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Lombardia: 7,5 mln per settore bieticolo-saccarifero
Una dotazione di 7,5 milioni di euro per la ristrutturazione, entro i prossimi 3 anni, del settore bieticolo-saccarifero. E’ quanto è stato approvato dalla giunta della regione Lombardia delineando il Programma regionale del settore. Saranno coinvolte dal provvedimento circa 850 aziende agricole lombarde con sede soprattutto nelle province di Pavia (370) e Mantova (319) e, in quantità minore, di Brescia (61), Cremona (69), Milano (23) e Lodi (4). Il Programma regionale contiene una parte generale e di carattere statistico e uno studio sulla diversificazione agricola avvenuta a seguito della chiusura di numerosi zuccherifici.
“Il documento - spiega la vicepresidente e assessore all'Agricoltura della regione, Viviana Beccalossi - è frutto delle numerose consultazioni tecniche avute con le organizzazioni professionali agricole e si basa sulle linee guida del Programma nazionale stabilite dalla Conferenza Stato-regioni. L'obiettivo prioritario è quello di garantire nuove fonti di reddito a chi ha subito la crisi del comparto bieticolo-saccarifero, offrendo soluzioni valide ed efficaci agli operatori agricoli che dalla bieticoltura traevano la loro principale fonte di reddito”. Gli interventi riguardano i settori del cerealicolo, dell’ortofrutticolo e dell’energetico. Sono definiti, inoltre, soggetti beneficiari gli imprenditori agricoli che hanno ridotto o abbandonato la produzione di bietole, avendo sottoscritto contratti di fornitura di barbabietola da zucchero con società produttrici che hanno dismesso zuccherifici e rinunciato alla relativa quota nelle tre annate di produzione antecedenti la chiusura degli impianti (2003-2004-2005). Ai fini della partecipazione al Programma (i cui bandi saranno pubblicati entro settembre) la produzione di barbabietola dovrà essere stata non marginale rispetto alla produzione complessiva aziendale.
14/04/2008
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