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On line bando per rilancio abbigliamento Valle del Liri
Pubblicato il bando per la selezione delle imprese da ammettere al ‘Progetto integrato per il rilancio e lo sviluppo del distretto dell’abbigliamento della Valle del Liri’, approvato dall’assessorato alla Piccola e Media Impresa, Commercio e Artigianato della regione Lazio e proposto, quale soggetto capofila, dall’amministrazione comunale di Sora. “L’obiettivo - spiega l’assessore Francesco De Angelis - è promuovere e sostenere il miglioramento della posizione competitiva delle pmi del distretto, mettendo a loro disposizione un sistema integrato di servizi, di agevolazioni e di interventi infrastrutturali capaci di contribuire allo sviluppo qualitativo delle produzioni, all’affermarsi di progetti a marchio proprio, all’attivazione di processi di collaborazione tra imprese”.
“Uno dei punti di forza del Lazio - sottolinea Enrico D’Agostino, presidente di Bic Lazio - è rappresentato dal sistema dei distretti industriali e dei sistemi produttivi locali. Si tratta di aree territoriali che vedono la presenza di un alto numero di piccole imprese a forte specializzazione produttiva. Perchè il Lazio migliori la sua competitività anche in questo settore è necessario però un cambiamento nei modi tradizionali di fare impresa. Ed è proprio in questa direzione che stiamo lavorando, aiutando a crescere le pmi del territorio come testimonia il progetto e il bando che quest’oggi presentiamo. Un intervento innovativo attraverso il quale le imprese selezionate verranno assistite non solo nell’individuazione dei mercati di sbocco e dei potenziali compratori, ma anche nei necessari piani di miglioramento aziendale e nella definizione e promozione di accordi di filiera”.
Le pmi ammesse al progetto per lo sviluppo del distretto dell’abbigliamento della Valle del Liri avranno accesso gratuito ai servizi di accompagnamento, di consulenza specialistica e accesso alle agevolazioni finanziarie. Possono fare domanda le pmi iscritte al registro delle imprese con: un numero di dipendenti inferiore a 250; un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro o un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro (esercizio di riferimento 2006); possesso del requisito di indipendenza; almeno un’unità locale operativa in uno dei seguenti comuni: Alvito, Arce, Arpino, Boville, Broccostella, Castelnuovo Parano, Gallinaro, Isola del Liri, Monte San Giovanni Campano, Pescosolido, Pico, Pignataro Interamna, Ripi, San Donato Val di Comino, San Giorgio a Liri, Sant'Elia Fiumerapido, Sora, Strangolagalli, Veroli, Villa Latina.
Una commissione tecnica incaricata da Bic Lazio selezionerà le imprese candidate a partecipare, avendo come obiettivo quello di coinvolgere nel progetto le pmi che si ipotizza possano meglio affrontare il processo di miglioramento competitivo e sviluppo. I fattori considerati saranno: la dimensione e l’attività aziendale, le caratteristiche commerciali, la dotazione tecnologica, le capacità di progettazione e potenzialità produttive, la disponibilità o possibilità a integrarsi in rete (filiera) con altre imprese. Non è previsto un numero massimo di imprese da ammettere al progetto.
15/04/2008
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