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Lombardia, disoccupazione femminile tra le più basse d'Italia
Una regione decisamente 'rosa'. E' la fotografia della Lombardia che emerge dal rapporto 'I numeri delle donne', redatto dal dipartimento di statistiche della regione stessa. La Lombardia, infatti, non solo è la regione con il maggior numero di donne residenti (alla fine del 2006 sono 4.885.089, vale a dire il 51,2% della popolazione), ma è anche una delle regioni italiane in cui la disoccupazione femminile è tra le più basse in Italia (4,84%). Un valore che si avvicina molto a quello che, a livello statistico, viene considerato un tasso di disoccupazione 'fisiologico' e, dunque, non problematico. La disoccupazione delle donne in Lombardia si avvicina molto ai valori registrati in Valle d'Aosta, la regione che in assoluto mostra il tasso più basso. Le donne in Lombardia svolgono, per lo più, professioni impiegatizie e qualificate. Anzi, in questi due comparti, sono più numerose degli uomini. Tra gli impiegati lombardi, infatti, oltre 319 mila sono donne e 'solo' 195 mila uomini. Tra chi svolge un lavoro qualificato, oltre 350 mila sono donne, mentre gli uomini si fermano a quota 239 mila. Anche nelle professioni tecniche esiste un'importante 'quota rosa': oltre 504 mila donne a fronte di circa 553 mila uomini. Tuttavia, la competenza delle donne spesso non trova un oggettivo riscontro nel tipo di contratto stipulato: ben 6 donne su 10, in Lombardia, lavorano con contratti di collaborazione.
15/04/2008
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