Anammi, riconoscimento associazioni non può essere rinviato

“La legge per il riconoscimento delle associazioni non potrà essere rinviata ancora a lungo”. A dirlo è Giuseppe Bica, presidente dell’Anammi (Associazione nazionale e europea amministratori d’immobili), che al prossimo governo chiede una normativa in grado di valorizzare il ruolo sociale ed economico delle organizzazioni professionali. In particolare, Bica sottolinea lo scarso dibattito politico sul tema. “I programmi di partito - spiega - trascurano uno dei dossier più delicati che la prossima compagine governativa si ritroverà sul tavolo, ma chi andrà a Palazzo Chigi non potrà fare a meno di prendere una posizione chiara”. Questo perché, sostiene il numero uno dell’Anammi, “i professionisti rappresentano una forza in grado di assicurare il 12% circa del prodotto interno lordo italiano”.

“Il decreto qualifiche (206/07) - precisa Bica - si limita a consentire alle associazioni di partecipare alle piattaforme comuni per la definizione delle competenze nell’Unione europea e alle conferenze di servizi. In molti, però, hanno voluto vedere nella normativa una sorta di pre-riconoscimento ufficiale. Non è cambiato nulla, per riconoscere le associazioni ci vuole una legge ad hoc”.

Le associazioni professionali, al contrario, “hanno dimostrato di meritare un’attestazione ufficiale. Questa deve seguire alcuni parametri già previsti in ambito Ue: la costituzione per atto pubblico, la diffusione territoriale della struttura, il codice deontologico, la formazione continua degli iscritti”. Un sistema di controlli e procedure che l’Anammi (che conta 13mila iscritti) sperimenta già da tempo al suo interno, in attesa di approdare ad una legge per il riconoscimento.

“Come associazione - ricorda Bica - ci battiamo da anni per assumere questa importante responsabilità, seguendo l'esempio di altri paesi europei e le direttive Ue. Finora non se n’è fatto nulla perché in Italia manca del tutto la cultura delle professioni e del lavoro autonomo. Il che spiega bene come mai non si sia ancora giunti ad una legge di riforma delle professioni”.


16/04/2008
 
 Fixo, a Lecce prorogato bando per esperti Wifi intelligente
 Italia Lavoro: approvato il ‘Bilancio Sociale’
 Ites, opportunità per i giovani italo-brasiliani
 Da ‘Fixo’ in scadenza bandi università Foggia e Salento
 Contrastare crescita zero del Paese guardando alla crescita sociale

Un intervento del presidente di Labitalia, Michele Dau, sul Sole 24 Ore, in cui afferma che “solo la crescita dell’impegno diretto della società può dare oggi all’economia una spinta maggiore di quella che l’economia da sola non riesce a darsi”....

sito welfare.gov.it
 
  sito informanziani.it
 
  sito metropolisinfo.it