Toscana: nuova legge sull’imprenditoria giovanile

Quindici milioni di euro in tre anni, fino al 2010, per dare impulso alla costituzione di imprese da parte di giovani sotto i 35 anni in settori ad elevato contenuto innovativo o tecnologico. È questo l’ammontare complessivo dello stanziamento previsto dalla nuova legge sull’imprenditoria giovanile che è stata approvata dal Consiglio della regione Toscana. “Siamo soddisfatti, perché questa legge - ha dichiarato l’assessore regionale all’istruzione, formazione e lavoro, Gianfranco Simoncini - si inserisce nel percorso intrapreso dalla regione per favorire l’occupazione giovanile. Un percorso che va nella direzione di promuovere la stabilizzazione, eliminare il precariato, inserire giovani qualificati e permettere la costituzione di nuove imprese”.

La vecchia legge, la 27 del 1993, prevedeva contributi in conto capitale, in conto interessi o in conto canoni, attivati da un apposito fondo costituito presso Fidi Toscana. La nuova legge, proposta dalla giunta, si pone l’obiettivo di far emergere i progetti più dinamici, in grado di dare una mano al riposizionamento competitivo della regione. Sono previste agevolazioni per piccole e medie imprese con sede legale e unità operativa in Toscana. In particolare, saranno favorite due tipi di imprese: quelle di nuova costituzione e quelle costituite non più di cinque anni prima della richiesta del beneficio che intendono espandersi con progetti di sviluppo tecnologico e innovativo.


30/04/2008
 
 Fixo, a Lecce prorogato bando per esperti Wifi intelligente
 Italia Lavoro: approvato il ‘Bilancio Sociale’
 Ites, opportunità per i giovani italo-brasiliani
 Da ‘Fixo’ in scadenza bandi università Foggia e Salento
 Contrastare crescita zero del Paese guardando alla crescita sociale

Un intervento del presidente di Labitalia, Michele Dau, sul Sole 24 Ore, in cui afferma che “solo la crescita dell’impegno diretto della società può dare oggi all’economia una spinta maggiore di quella che l’economia da sola non riesce a darsi”....

sito welfare.gov.it
 
  sito informanziani.it
 
  sito metropolisinfo.it