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Al via stabilizzazione per 800 precari della Sanità
Inizierà a giugno il percorso di stabilizzazione nel 2008 per 800 lavoratori precari della sanità del Lazio. Lo ha deciso la Giunta Regionale, che nell’ultima seduta ha approvato una delibera in cui si stabilisce che i primi 200 lavoratori firmeranno la loro assunzione a giugno e i restanti 600 tra ottobre e dicembre. L’atto della Regione prende atto dei principi contenuti nel protocollo d’intesa in materia, sottoscritto a marzo 2007 tra gli assessori al Lavoro e alla Sanità e i sindacati, confederali e di categoria, Cgil, Cisl e Uil. Nel documento, le parti concordano che “tutte le lavoratrici e i lavoratori già assunti dalle Aziende ed enti sanitari a tempo determinato in servizio alla data del 29 settembre saranno trasformati a tempo indeterminato al maturare dei tre anni di servizio”. Se, invece, intorno allo stesso posto di lavoro (e sempre nel corso degli ultimi tre anni da marzo 2007) si dà il caso che abbiano ruotato più lavoratori, la scelta delle persone da stabilizzare avverrà previ accordi aziendali. Buone notizie in arrivo anche per i co.co.co (collaboratori coordinati e continuativi). Per coloro che, infatti, alla data del 29 settembre 2006 avevano già in essere un contratto, infatti, è prevista la trasformazione, previa selezione, del rapporto di lavoro prima a tempo determinato e, dopo tre anni, a tempo indeterminato. I lavoratori dei cantieri scuola attivati dalla Asl o dalla regione saranno stabilizzati alla fine del percorso formativo.
La stabilizzazione viene eseguita nel pieno rispetto del Piano di Rientro e interesserà, per prime, quelle figure professionali che svolgono attività dirette all’attenzione del malato. Le procedure per l’assunzione dei precari avverranno nell’ambito delle risorse economiche assegnate a ciascuna azienda. Contemporaneamente all’assunzione del personale precario, avverrà anche una reinternalizzazione di servizi delle aziende sanitarie ed ospedaliere. Questo, in virtù del fatto che proprio il blocco delle assunzioni del personale aveva dato origine a una costante e impropria esternalizzazione. Ora per ricondurre a normalità la situazione, alcuni servizi saranno ricondotti all’interno dell’Azienda, tramite accordo concertativo con le organizzazioni sindacali di categoria.
12/05/2008
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