|
Siglato accordo tra Inas-Cisl ed Ente previdenziale albanese
Grazie all’accordo che il patronato della Cisl ha siglato con l’Ente previdenziale albanese Issh (Istituto delle assicurazioni sociali di Albania), i cittadini albanesi (in Italia circa 420 mila) potranno contare sull’assistenza di 800 sportelli territoriali dell’Inas per essere orientati correttamente in merito ai loro diritti.
In attuazione dell’accordo, il cittadino albanese che si trova in Italia avrà la possibilità di costruirsi, mediante versamenti volontari, una pensione integrativa nel proprio paese. Chi lo vorrà, potrà aprire, gratuitamente, la pratica presso uno sportello Inas e le somme versate saranno accreditate direttamente all’Issh. In questo modo, al termine della vita lavorativa, potrà contare su un reddito mensile più consistente rispetto a quello che potrebbe garantirgli la sola contribuzione obbligatoria.
“Con questo accordo - ha sottolineato il presidente dell’Inas, Nino Sorgi - l’Inas, già fortemente impegnata nell’assistenza agli immigrati, si pone in prima fila nell’affiancare, orientare e tutelare una delle comunità più numerose nel nostro Paese, in modo che i diritti sociali e previdenziali di questi lavoratori siano sempre meglio tutelati, anche con un occhio al loro futuro da pensionati”.
Inas e Issh metteranno in comune informazioni, esperti e know-how tecnico, derivante dalle rispettive attività istituzionali nell’ambito dell’immigrazione. Inoltre, realizzeranno campagne tra i cittadini albanesi immigrati per diffondere la conoscenza delle tutele previdenziali e assistenziali previste dalla normativa italiana e albanese, e l’utilizzo dei servizi del patronato Inas e della Cisl in generale.
13/05/2008
|
|