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Toscana: legge professioni, nasce in modo partecipato
È nata la nuova la legge regionale, in Toscana, per sostenere le innovazioni delle attività professionali. La sua costituzione è avvenuta attraverso una grande partecipazione, nonché con un’importante base di consenso fra i rappresentanti (circa 120) di una serie numerosa fra Ordini, associazioni professionali e rappresentanze sindacali del mondo professionale, che hanno accolto l’invito dell’assessore regionale Riforme Istituzionali, Agostino Fragai, a discutere insieme, approfondire e migliorare un testo base che è già il risultato di precedenti consultazioni.
“Consapevoli della singolarità di questa esperienza (in Italia è la prima volta che una legge sulle professioni nasce con una metodologia così partecipata), la Commissione regionale delle professioni, una volta a regime, formulerà proposte - ha spiegato Fragai - ed esprimerà pareri, alla regione, nelle materie di interesse delle professioni: ad esempio, sul fondo regionale di rotazione, che servirà per concedere agevolazioni finanziarie ai giovani professionisti sia per la sicurezza dei locali sia per acquisire beni strumentali innovativi e tecnologici e per avviare progetti anche in forma associata. E, ancora, la creazione di una struttura multidisciplinare a servizio dei professionisti e degli utenti, che sarà espressione del mondo delle professioni e servirà per la formazione, l’informatizzazione, la creazione di reti telematiche e la qualificazione professionale”.
L’assessore Fragai ha infine concluso: “Prendiamo atto che ci sia sostanziale consenso sulla necessità di una norma snella, che semplifichi le procedure, valorizzi l’innovazione, renda il sistema più dinamico e funzionale con il diritto dei cittadini ad avere una vita il meno complicata possibile”.
27/05/2008
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