Toscana: la regione discute su cessione Buitoni
Un tavolo permanente per approfondire, in tempi stretti, le questioni legate alla cessione della Buitoni, che occupa 450 addetti nella produzione di pasta a Sansepolcro. E la richiesta all’azienda di avere più tempo per un’ulteriore verifica della qualità delle proposte che possono portare a uno sbocco positivo, in grado di garantire il mantenimento nel territorio di attività produttive di qualità e salvaguardare professionalità e posti di lavoro. Queste le conclusioni cui si è giunti nell’incontro convocato dagli assessori al Lavoro, Gianfranco Simoncini, e alle Attività Produttive, Ambrogio Brenna, e a cui hanno partecipato anche i rappresentanti del gruppo Nestlè, proprietario dell’azienda, delle istituzioni aretine con l’assessore al Lavoro della provincia di Arezzo, Alessandra Dori, il sindaco del comune di Sansepolcro, Franco Polari, i rappresentanti dei sindacati di categoria nazionali e provinciali e le rappresentanze sindacali aziendali. “È necessaria una soluzione di qualità - ha affermato l’assessore - che punti sul mantenimento del marchio: la regione si impegna a offrire azioni da mettere in campo per dare una prospettiva forte e sicura all’azienda. La Buitoni è radicata da sempre nel territorio, ha forti legami a livello sociale e ricopre un ruolo importante nell’economia della regione. Solo alla luce di tutto questo - ha concluso Simoncini - si può valutare la credibilità di un piano industriale che dovrà garantire un futuro stabile alla Buitoni”. “La regione ha il massimo rispetto dell’autonomia delle parti - ha detto Brenna - e non intende sostituirsi al confronto sindacati-azienda. Siamo però interessati e disponibili a lavorare per uno sbocco positivo della vertenza e chiediamo più tempo per verificare le condizioni di una proposta, che, secondo noi, non può essere valutata solo per il valore finanziario, ma deve anche tener conto della prospettiva industriale, occupazionale e delle relative implicazioni sociali. Proposta che non riguarda la sola Buitoni ma anche tutto il suo indotto”.
27/05/2008
 
 Fixo, a Lecce prorogato bando per esperti Wifi intelligente
 Italia Lavoro: approvato il ‘Bilancio Sociale’
 Ites, opportunità per i giovani italo-brasiliani
 Da ‘Fixo’ in scadenza bandi università Foggia e Salento
 Contrastare crescita zero del Paese guardando alla crescita sociale

Un intervento del presidente di Labitalia, Michele Dau, sul Sole 24 Ore, in cui afferma che “solo la crescita dell’impegno diretto della società può dare oggi all’economia una spinta maggiore di quella che l’economia da sola non riesce a darsi”....

sito welfare.gov.it
 
  sito informanziani.it
 
  sito metropolisinfo.it