Umbria: 140 mln euro alle imprese agricole della regione
Quasi 140 milioni di euro di finanziamento pubblico, in grado di produrre circa 350 milioni di investimenti complessivi. Sono le risorse previste da tre misure comunitarie, la 112, 121 e 123 dell’asse 1 del Psr (Piano di sviluppo rurale) 2007-2013, di cui la giunta regionale dell’Umbria ha approvato, su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Carlo Liviantoni, le disposizioni attuative. Le misure, che saranno pubblicate in appositi bandi, sono rispettivamente riferite ad aiuti alle imprese per l’insediamento dei giovani agricoltori, per investimenti finalizzati alla produzione primaria e investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Le prime due misure, insieme ad altre, volte alla qualificazione del capitale umano (informazione, formazione e consulenza) andranno a costituire, nelle intenzioni della giunta regionale, il ‘pacchetto giovani’, destinato ad invogliare quote crescenti di nuove generazioni a cimentarsi, nelle moderne condizioni, con la attività di imprenditore e produttore agricolo. In particolare, la misura 112 riguarda aiuti accordati sotto forma di un ‘premio’ di 20mila euro e di un concorso negli interessi fino ad ulteriori 20mila euro a favore di giovani che decidano, per la prima volta, di avviare l’attività imprenditoriale in un’azienda agricola e realizzino un piano aziendale che consenta il conseguimento di un reddito netto almeno pari a quello di un salariato agricolo. La misura 121, invece, prevede il sostegno a favore delle imprese del settore della produzione primaria che decidano di effettuare investimenti per il miglioramento del rendimento globale delle imprese, inteso sia nei suoi aspetti economici che per di tipo ambientale, del risparmio energetico, della qualità e dell’innovazione. Tali investimenti saranno sostenuti con aiuti che variano dal 20 al 60% della spesa ritenuta ammissibile in funzione delle zone, delle tipologie degli investimenti e dei beneficiari richiedenti. La misura 123 prevede il sostegno a favore delle imprese del settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, per investimenti volti al miglioramento del rendimento globale delle imprese e rafforzamento della competitività. Tali investimenti saranno sostenuti con aiuti pari al 40% del costo complessivo dell’investimento. “Si tratta di bandi importanti - ha detto l’assessore Liviantoni - destinati a incidere in misura significativa su tre punti qualificanti di una moderna agricoltura: il ricambio generazionale, per meglio dire, la promozione di una nuova, ampia, generazione di giovani imprenditori, l’ammodernamento tecnologico e l’accrescimento della redditività delle imprese. Nei prossimi anni l’agricoltura umbra sarà destinataria di una mole di finanziamenti pubblici che non ha precedenti e che intendiamo utilizzare, insieme alle imprese, per elevarne le caratteristiche di competitività e qualità”.
27/05/2008
 
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