Friuli Venezia Giulia, intesa tra Assindustria e Ordini professionali progettisti

Assindustria Friuli e gli Ordini e i Collegi professionali dei progettisti della provincia di Udine hanno siglato, nei giorni scorsi, un protocollo d’intesa per la diffusione della cultura della sicurezza sul lavoro.“Sulla sicurezza non bisogna mai abbassare la guardia. Pensare di morire per lavorare è inconcepibile. ‘Infortuni zero’ deve essere l’obiettivo ideale cui tutti dobbiamo mirare”. Così si è espresso il presidente di Assindustria Friuli, Adriano Luci, durante la sottoscrizione dell’intesa. A sottoscrivere il protocollo, Paolo Bon, in rappresentanza degli Ordini degli Architetti, Marino Donada, presidente dell’Associazione degli Ingegneri, Elio Miani, in rappresentanza del Collegio dei Geometri, Paolo Paravano, presidente del Collegio periti industriali Friuli Venezia Giulia e Gian Paolo Guaran, presidente dell’Ordine degli Ingegneri. Assindustria Friuli, attiva dal 1945, nel corso degli anni è diventata un punto di riferimento non solo per gli industriali, ma anche per le parti sociali e i pubblici poteri.

Un ruolo di interlocutore che ha consentito di lavorare ad una serie di iniziative quali la costituzione del Centro di documentazione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, e lo svolgimento di attività di diffusione della cultura della sicurezza sul lavoro, presso gli istituti scolastici di istruzione secondaria superiore. L’impegno di Assindustria si era già tradotto in una prima firma del protocollo d’intesa sulla cultura della sicurezza, sottoscritto a settembre 2004 con le organizzazioni sindacali, le Aziende dei servizi sanitari e le direzioni provinciali dell’Inail.

A maggio hanno ora aderito al protocollo anche gli Ordini e i Collegi professionali dei progettisti della provincia di Udine, dopo che, nel 2007, la stessa intesa era stata firmata anche dai Vigili del fuoco, dall’Università di Udine e dall’Ufficio Scolastico provinciale.

“La condivisione sui temi della sicurezza - ha sottolineato il presidente dell’Assindustria friulana, Adriano Luci - è importante per riempire di contenuti il protocollo. La fabbrica inizia dall’idea dell’imprenditore, ma è fondamentale l’apporto del professionista per sviluppare nel modo più corretto il progetto”. Il protocollo d’intesa ha una doppia valenza: da un lato, definisce le linee direttrici del sistema della sicurezza in azienda, una sorta di modello di riferimento per le politiche aziendali, dall’altro, ha dato vita a un Centro di documentazione per la sicurezza (una banca dati sulla rete web) e l’attivazione di programmi per la diffusione della sicurezza nelle scuole. Le attività del centro, realizzato attraverso internet, hanno incontrato interesse e seguito tra docenti e studenti.

Il protocollo, inoltre, tracciando le linee guida di una politica volta alla sicurezza nei luoghi di lavoro, mira a rendere pervasiva e consapevole la cultura della sicurezza. Tre le linee su cui si muove il protocollo: il ruolo e le responsabilità delle imprese nella corretta ed efficace gestione della sicurezza (anche attraverso il coinvolgimento dei lavoratori e dei loro rappresentanti), la prevenzione, svolta anche attraverso il Centro di documentazione sulla sicurezza, e, infine, il ruolo ‘educativo’ della scuola.

Per quest’ultimo settore, sono state individuate azioni di formazione di tipo trasversale per coinvolgere le diverse discipline in un percorso didattico. Ulteriori informazioni sulle iniziative della Regione Friuli Venezia Giulia, sul sito internet www.sicurezzalavoro.fvg.it.


28/05/2008
 
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