|
Piemonte: 4,9 miliardi di crediti a imprese artigiane
Sono 4,9 miliardi il totale di crediti concessi alle imprese artigiane del Piemonte su 58,3 miliardi complessivi destinati alle imprese artigiane italiane dal sistema bancario. Questo è il dato principale che emerge dal ‘Rapporto sul credito e sulla ricchezza delle imprese artigiane 2007’, realizzato da Artigiancassa e giunto alla sua dodicesima edizione. Il Rapporto è stato presentato dal vicepresidente della regione Piemonte, Paolo Peveraro, dal direttore di Artigiancassa Piemonte, Roberto Genovese, dal presidente di Confartigianato, Mario Giuliano, e dal segretario regionale della Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa, Michele Sabatino. Dalla relazione, che analizza a livello regionale e provinciale i principali fenomeni che caratterizzano il credito al comparto artigiano, risultano importanti dati sulla quantità e sulla qualità dei finanziamenti artigiani.
“Il Piemonte - sottolinea Peveraro - è la regione in Italia con la più alta percentuale di finanziamenti concessi alle imprese artigiane rispetto ai finanziamenti totali, ovvero pari al 5,2% rispetto a quella nazionale del 4,2%. Questo dato conferma che la rete che abbiamo creato tra associazioni di credito e associazioni artigiane funziona in modo eccellente”.
A livello provinciale, la percentuale più alta di finanziamenti artigiani sul totale regionale si regista ad Asti con il 9,9%, segue Verbania con l’8,9%, Cuneo 8%, Vercelli 7,4%, Biella 6,1%, Novara 6%, Alessandria 5,8% e Torino 3,5%. In Piemonte la quota agevolata di finanziamenti artigiani, esclusivamente determinata da provvidenze regionali, è assai elevata, essendo pari all’11,4%, con un trend in ascesa rispetto agli anni precedenti. In valore assoluto, ammontano a ben 555 milioni di euro i finanziamenti agevolati e di questi 242 milioni sono stati agevolati con interventi gestiti da Artigiancassa. La ricchezza finanziaria artigiana è concentrata nel Centro-Nord: quattro regioni, Lombardia (22,3%), Veneto (10,8%), Emilia Romagna (10,2%) e Piemonte (8,4%) concentrano da sole oltre la metà del totale nazionale.
30/05/2008
|
|