Basilicata: la giunta approva bando ‘Generazioni verso il lavoro’

Ridurre la disoccupazione intellettuale; contrastare la precarietà del lavoro; rafforzare l’occupazione delle donne; incentivare l’assunzione di inoccupati e disoccupati; sostenere la ricollocazione lavorativa degli over 50. Sono questi gli obiettivi prioritari del bando ‘Generazioni verso il lavoro’, riguardante la concessione di aiuti all’occupazione e alla formazione, approvato dalla giunta regionale della Basilicata, dopo la presentazione alle organizzazioni sindacali e imprenditoriali dal presidente della regione, Vito De Filippo, e dall’assessore alla Formazione, Lavoro, Cultura e Sport, Antonio Autilio.

La spesa prevista, nell’ambito del Fondo sociale europeo 2007-2013, è di 21 milioni 800 mila euro, di cui 16 milioni 800 mila euro per gli aiuti all’occupazione, e di 5 milioni di euro per gli aiuti alla formazione. I destinatari sono residenti in Basilicata da almeno 6 mesi dalla data di pubblicazione dell’avviso rientranti in una delle seguenti categorie: laureati disoccupati o inoccupati; disoccupati o inoccupati, indipendentemente dal titolo di studio; disoccupati o inoccupati di età superiore a 50 anni; disoccupati o inoccupati con famiglia monoparentale con uno o più figli minori conviventi; lavoratori in cassa integrazione; iscritti alle liste di mobilità; titolari di contratti a tempo determinato; titolari di collaborazioni coordinate e continuative; titolari di collaborazioni a progetto.

L’entità dell’aiuto si muove da 5 mila euro a 9 mila euro per ogni lavoratore assunto e per tre anni. Fra i requisiti generali delle imprese: avere la sede in Basilicata, non rientrare nei settori esclusi dal ‘de minimis’, essere attiva e iscritta alla Camera di commercio o albo professionale, non aver licenziato personale negli ultimi 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda di aiuti.

“La strategia perseguita attraverso il bando, costruito anche sulla base delle indicazioni espresse dalle organizzazioni sindacali e da quelle datoriali, si muove su una traiettoria nuova: è una sorta di bando ‘Omnibus’ - ha detto il presidente De Filippo - perché chiarisce tutte le opportunità che riguardano l’occupazione nelle diverse tipologie”. Particolare attenzione si mostra alla disoccupazione intellettuale con elevati livelli di istruzione per dare una risposta concreta al cosiddetto spiazzamento tra domanda e offerta di lavoro. Un’altra priorità riguarda il lavoro femminile, uno degli obiettivi obbligatori imposti giustamente dall’Unione europea.

“La promozione dell’occupazione - spiega l’assessore Autilio - passa attraverso anche l’impiego combinato di sgravi contributivi, previsti dalla normativa statale con incentivi economici, oltre che con aiuti alla formazione. Questa misura combinata con altri aiuti compatibili, nei termini stabiliti dalle norme comunitarie consente un abbattimento del costo del lavoro per i primi tre anni di impiego e pertanto agisce in modo efficace sulla domanda di lavoro. Si dà inoltre una prima risposta al problema della transizione dei giovani alla vita attiva, che in Basilicata presenta tempi di attesa anche superiori ai cinque anni e che assume una dimensione di grande rilevanza per le conseguenze sul piano sociale, culturale e professionale”.


30/05/2008
 
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