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Consulenti lavoro, slittamento scadenze fiscali atto responsabilità
“Prendiamo atto dell’assunzione di responsabilità, da noi richiesta a gran voce nei giorni scorsi”. Così Marina Calderone, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro, commenta lo slittamento al 10 luglio del termine per la presentazione del modello 770, sottolineando come siano state accolte le richieste della categoria relative al calendario fiscale. “Non amiamo le proroghe - avverte - ma abbiamo necessità di razionalizzare le attività dei nostri studi. Pur se tardiva, cogliamo come un buon segnale l’ufficializzazione della proroga. Saremo parte attiva nella variazione stabile del calendario fiscale - assicura Calderone - che deve conciliare le esigenze dell’amministrazione finanziaria con quelle delle imprese e dei professionisti”.
I consulenti del lavoro erano più volte intervenuti nei giorni scorsi per chiedere un rinvio della scadenza, denunciando il “mal funzionamento del software di controllo predisposto dall’Agenzia delle entrate” e il fatto che “l’ultima versione del programma è stata rilasciata soltanto il 12 maggio scorso, cioè in prossimità della scadenza fissata per il 31 maggio”. Per i consulenti, quindi, tali “disfunzioni tecniche della procedura” stavano “impedendo il corretto svolgimento delle attività necessarie per la predisposizione della dichiarazione, creando al tempo stesso disguidi e scarsa operatività negli studi di consulenza del lavoro”. Di qui la richiesta di un “doveroso” rinvio della scadenza, avanzata in una lettera inviata dalla presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine, nei giorni scorsi, al ministro dell’Economia e al direttore generale dell’Agenzia delle entrate.
30/05/2008
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