Parma, incentivi per stabilizzazione precari

Al via, anche a Parma, agli incentivi alle stabilizzazioni dei lavoratori precari. Si tratta di contributi a fondo perduto per datori di lavoro che assumono, a tempo indeterminato, precari, disoccupati di lunga durata o altri soggetti che si trovano in condizione di svantaggio sul mercato del lavoro. La regione Emilia Romagna ha, infatti, messo a disposizione 15 milioni di euro, di cui 10 per i contributi alle stabilizzazioni e 5 per le iniziative formative e di sostegno al reddito. Avranno priorità di accesso ai contributi gli interventi rivolti ai lavoratori assunti a seguito di una loro specifica individuazione in sede di contrattazione collettiva di secondo livello/decentrat,; gli ultracinquantenni disoccupati di lunga durata e, a seguire, gli altri disoccupati di lunga durata. In generale, a parità di condizione di priorità, si procede secondo l'ordine di genere e - in subordine - per anzianità di età. Le aziende interessate possono presentare le domande entro il 31 ottobre all'Ufficio Protocollo della provincia di Parma. Sul portale www.lavoro.parma.it/default.asp, le imprese possono trovare tutti i documenti e le note informative utili per poter presentare le domande. L'ammontare dei contributi alle aziende varia a seconda della tipologia e della fascia retributiva del lavoratore assunto ma, comunque, non può superare il tetto dei 5 mila euro per lavoratore.

L'iniziativa è stata presentata alle rappresentanze economiche e sociali dall'assessore provinciale alla Formazione Professionale e Lavoro di Parma, Manuela Amoretti. “E' un provvedimento importante - ha detto l'assessore - che vuole promuovere la stabilità del lavoro, e che per questo fa rientrare per la prima volta fra le persone 'portatrici di incentivo' anche i lavoratori precari, per favorire la loro fuoriuscita dall'area della instabilità”. Gli incentivi, di cui potranno beneficiare i datori di lavoro privati (imprese, associazioni, fondazioni, professionisti), verranno destinati per l'assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato di lavoratori privi di un rapporto stabile, di disoccupati di lunga durata, di monogenitori disoccupati con figli a carico e di disoccupati dell'area dello svantaggio socio-sanitario. Inoltre, sono previsti finanziamenti per iniziative formative di carattere individuale.


03/06/2008
 
 Fixo, a Lecce prorogato bando per esperti Wifi intelligente
 Italia Lavoro: approvato il ‘Bilancio Sociale’
 Ites, opportunità per i giovani italo-brasiliani
 Da ‘Fixo’ in scadenza bandi università Foggia e Salento
 Contrastare crescita zero del Paese guardando alla crescita sociale

Un intervento del presidente di Labitalia, Michele Dau, sul Sole 24 Ore, in cui afferma che “solo la crescita dell’impegno diretto della società può dare oggi all’economia una spinta maggiore di quella che l’economia da sola non riesce a darsi”....

sito welfare.gov.it
 
  sito informanziani.it
 
  sito metropolisinfo.it