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Vibo Valentia: bando per reinserimento disoccupati
“Abbiamo voluto illustrare qui a Vibo Valentia i risultati di questo intervento per esprimere l’attenzione della regione verso questo territorio. Un segnale esplicito di vicinanza che rafforza gli intenti programmatici e operativi a favore della lotta alla disoccupazione”. Così ha esordito l’assessore regionale alla Programmazione Comunitaria e alle Politiche del Lavoro, Mario Maiolo, nel corso della conferenza stampa convocata per illustrare i risultati del bando emanato dalla regione Calabria nel dicembre scorso e finalizzato al reinserimento nel circuito occupazionale di lavoratori svantaggiati residenti nel Vibonese.
Il bando è frutto di un’intensa concertazione avviata nei mesi successivi all’alluvione del luglio 2006, per far fronte alle emergenze occupazionali aggravate dal disastroso nubifragio. L’intervento può contare su un plafond complessivo di 6,5 milioni di euro, risorse che consentono l’erogazione a favore delle imprese di 30mila euro, in tre anni, per ogni lavoratore assunto.
All’appello hanno risposto 2.500 lavoratori che hanno presentato regolare domanda di adesione al programma; di questi, ben 808 sono risultati in possesso dei requisiti richiesti (età, carico familiare, particolari condizioni di reddito), ma soltanto 308 potranno rientrare effettivamente nel programma di reinserimento, in base alle risorse disponibili. Sul fronte opposto, quello delle imprese, hanno risposto 21 aziende, 12 delle quali sono state ammesse agli incentivi.
“Ora la palla passa alla provincia e agli uffici per l’impiego - ha spiegato Maiolo - che dovranno attivarsi per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro”. L’assessore ha poi allargato l’orizzonte del proprio intervento annunciando l’imminente varo di un Piano regionale per l’occupazione, i cui ultimi dettagli sono stati messi a punto ieri con le organizzazioni sindacali, che potrà contare su uno stanziamento complessivo di 108 milioni di euro.
“Questo bando - ha sottolineato il presidente della provincia di Vibo Valentia, Francesco De Nisi - rappresenta una risposta efficace al problema occupazionale. Il valore aggiunto di questo intervento sta proprio nel suo tenore non assistenzialista, in quanto coinvolge direttamente le aziende, incentivandole, ma chiedendo in cambio rapporti di lavoro stabili a tempo indeterminato. Non siamo di fronte a semplici contributi economici o sussidi, che una volta esauriti lasciano i problemi immutati. Ora abbiamo il dovere di dare risposte ai precari, anche questo è un impegno che non può prescindere dal sostegno e dall’aiuto della regione”.
06/06/2008
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