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Parma: opportunità per giovani laureati della provincia
Tirocini all’estero per giovani laureati in materie tecniche e scientifiche. È l’iniziativa dei centri per l’impiego della provincia di Parma. Il progetto si rivolge soprattutto, ma non esclusivamente, a giovani ragazze laureate in materie tecniche e scientifiche (l’obiettivo è coprire il 70% dei posti con ragazze). “Mi arrivano molte telefonate in ufficio di giovani laureate - ha spiegato l’assessore provinciale alla Formazione Professionale, Manuela Amoretti - che affermano di incontrare più difficoltà rispetto agli uomini a trovare lavoro. Per questo motivo, abbiamo cercato di ‘forzare’ i canali di conoscenza reciproca fra le giovani donne e le aziende. È necessario dare anche questo piccolo contributo per rimuovere e mettere in discussione gli stereotipi secondo cui le professioni tecnico-scientifiche sono di competenza solo maschile. Bisogna promuovere una presenza in queste professioni che sia basata solo sul merito e le competenze”.
I tirocini, della durata di quattro mesi, di cui quasi tre (il 70%) all’estero, si svolgeranno sia in paesi europei, visto che l’Europa rappresenta per Parma il 70% dei mercati di sbocco, che extraeuropei. I luoghi saranno le filiali o unità locali delle aziende coinvolte, aziende fornitrici o subfornitrici di imprese di Parma o imprese multinazionali che abbiano filiali nel territorio provinciale. I tirocini verteranno sui piani di sviluppo e l’internazionalizzazione dell’azienda madrina. Il vantaggio che offre questa iniziativa per i giovani è quello di vedere arricchito il proprio titolo di studio, rafforzando la conoscenza delle lingue, la formazione tecnica e la cultura imprenditoriale. Insomma, un’esperienza in grado di promuovere un inserimento professionale qualificato e coerente con la formazione universitaria.
“Si può stimare - ha affermato l’assessore - che su circa 600 giovani che ogni anno entrano nel mercato del lavoro, solo 200 finiscono in imprese che sviluppano attività di export. Un numero troppo esiguo per un territorio che lega il suo futuro alla capacità di competere a livello internazionale”.
È prevista la copertura delle spese di viaggio, vitto e alloggio durante il periodo di permanenza all’estero, l’assegnazione di una borsa di studio mensile per la durata del tirocinio a carico dell’azienda, le spese di certificazione Europass - Passaporto per la mobilità delle competenze acquisite al termine del percorso, rilasciata dall’Agenzia Italiana Europass.
06/06/2008
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