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Torino: inaugurati Poli formazione tecnica superiore
Innovazione, formazione e sviluppo nel settore meccanico, innovazione aerospaziale, beni e attività culturali. Sono questi i settori nei quali i Poli Ifts per la formazione tecnica superiore, con sede a Torino, a partire da settembre 2008, svolgeranno attività di formazione per gli studenti e gli adulti piemontesi in possesso di diploma o qualifica professionale. Si tratta di raggruppamenti di soggetti (composti da Università, imprese, istituzioni scolastiche di istruzione secondaria superiore, agenzie di formazione e centri di ricerca) cui sarà affidata, in base a programmazione pluriennale, la realizzazione di percorsi Ifts riferibili ad aree e settori specifici del proprio territorio, nei quali siano state individuate particolari esigenze connesse all’innovazione tecnologica e alla ricerca. I percorsi formativi, integrando i sistemi dell’istruzione, si rivolgeranno a giovani e adulti, occupati e disoccupati, in possesso di diploma o di qualifica professionale o di adeguate esperienze lavorative o formative certificabili che possono costituire credito formativo. I progetti esecutivi saranno approvati in via definitiva entro il mese di luglio mentre entro giugno la regione stanzierà le risorse necessarie all’avvio dei corsi, di durata triennale, che partiranno già a settembre e ottobre 2008. Si stima che l’investimento previsto per tutti i 18 Poli regionali ammonti a 4,5 milioni di euro l’anno.
“I poli formativi presentati oggi - sottolinea l’assessore all’Istruzione e formazione professionale, Giovanna Pentenero - intendono, attraverso la ricerca e l’innovazione, formare professionalità di alto livello da inserire subito nel mondo del lavoro, garantendo il diritto del cittadino a un’offerta formativa di qualità sul territorio, l’integrazione tra i sistemi della formazione, ricerca e del lavoro e la salvaguardia sia dei fabbisogni professionali che delle aspettative di riqualificazione e di formazione dell’individuo. E’ attraverso la formazione che si deve costruire una società della conoscenza che sappia accrescere le proprie competenze e autoformarsi”.
Ricerca e innovazione, quindi, per formare professionalità di alto livello da inserire subito nel mondo del lavoro. La partecipazione ai corsi culminerà, infatti, nel conseguimento di un certificato di specializzazione valevole nel contesto nazionale e come credito per le lauree triennali di primo livello. La realizzazione dei poli è frutto di un accordo territoriale sottoscritto da regione, province piemontesi e Ufficio scolastico regionale per la formulazione e l’individuazione di Poli formativi per l'Ifts. Un processo, questo, che mira a valorizzare e sviluppare le specificità territoriali e settoriali, in coerenza con il quadro di programmazione dell’offerta formativa regionale e che vuole rafforzare la centralità dell’alta formazione.
11/06/2008
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