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Umbria: presentato progetto interregionale Telenetwork
Lo spopolamento delle aree montane si può rallentare anche intensificando lo sviluppo delle ‘autostrade informatiche’. E’ in sintesi ciò che propone il ‘Progetto interregionale Telenetwork: telecentri in rete’, presentato a Perugia dall’assessore regionale alle Politiche Attive del Lavoro e Sistema Formativo Integrato, Maria Prodi.
“Il considerevole sviluppo che ha caratterizzato il secolo scorso - ha affermato l’assessore Prodi - ha determinato anche in Umbria un forte squilibrio tra le aree interne, in generale più montuose e di difficile accesso, e le aree più facilmente antropizzabili. Il fenomeno di spopolamento dei comuni montani rischia di provocare quella che è stata definita la ‘spirale della marginalità’. Attualmente, in queste aree montane, è presente una disoccupazione prevalentemente intellettuale e femminile. Le politiche attive del lavoro, quindi, hanno l’obiettivo di frenare e limitare i fenomeni di spopolamento, puntando alla valorizzazione delle risorse umane e ambientali presenti sul territorio. In questo scenario - ha aggiunto l’assessore - la regione Umbria ha individuato nel telelavoro un mezzo per mettere in atto processi di delocalizzazione che abbiano un impatto sociale, economico e occupazionale positivo sulle aree più decentrate”.
Per l’avvio del progetto, che sarà realizzato in collaborazione con Uncem Toscana e Uncem Umbria avvalendosi dell’esperienza di ‘Ifoa’, l’Istituto formazione operatori aziendali, la regione Umbria ha previsto uno stanziamento di 50 mila euro. “La cifra - ha concluso Prodi - coprirà le spese di avvio del progetto. Successivamente si prevede di intensificare le risorse per lo sviluppo dei telecentri già sperimentati con successo in alcune aree decentrate della Toscana”.
“L’obiettivo del progetto - ha spiegato la responsabile ‘Ifoa’, Maria Rita Menichetti - è quello di creare le condizioni per l’espansione di centri servizi in territori montani o marginali, le cui attività si rivolgono alle aziende e alle pubbliche amministrazioni. Si tratta di strutture polifunzionali avanzate dal punto di vista tecnologico che potranno svolgere attività varie come call center, offerta di servizi per la pubblica amministrazione, sviluppo di software, servizi di grafica. In Toscana l’iniziativa è partita circa 6 anni fa con ottimi risultati. Le azioni di sistema previste dal progetto ‘Telenetwork Umbria’ hanno l’obiettivo di mettere in atto processi di delocalizzazione tali da influenzare in maniera significativa il contesto sociale economico e occupazionale delle aree più decentrate della regione. Le nuove reti, opportunamente valorizzate, nei vari contesti montani, potranno contribuire in modo determinante a portare innovazione nella gestione del territorio e delle sue risorse”.
11/06/2008
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