La regione Lazio ha approvato la legge sul diritto allo studio. È un risultato che permette di consegnare agli studenti di questa regione un accesso migliore all’Università e una maggiore attenzione alle loro esigenze perché direttamente rappresentati nel Consiglio di amministrazione di Laziodisu. In questo modo, il Lazio ottiene un’effettiva capacità di indirizzo e programmazione, stabilendo le grandi priorità del diritto allo studio, dall’impegno per le residenze universitarie e per le borse di studio, al miglioramento della qualità del servizio mensa, della manutenzione degli alloggi o anche dell’assistenza e dell’orientamento al lavoro e alla mobilità internazionale.
“In passato lo avremmo chiamato ‘fuga di cervelli’. Oggi non è più così. Si tratta di un sano processo di internazionalizzazione”. Lo afferma Ester Dini, autrice della ricerca....