Si è conclusa con un mancato accordo la riunione, nella sede della provincia di Teramo, alla presenza delle parti, per trovare una soluzione alla vertenza che da alcuni mesi sta vedendo contrapposti la Toto e i sindacati. Il motivo della vertenza è l’applicazione degli articoli 15 e 22, sull’orario di lavoro e sulle attività in zona disagiata, agli operai che stanno realizzando il raddoppio della Villa Vomano-Teramo.
Per la provincia hanno partecipato alla riunione Paolo Rota e Pierluigi Babbicola, rispettivamente responsabile e funzionario del servizio relazioni industriali, l’assistente dell’amministratore delegato della Toto, Salvatore Ricci, e Sergio Spinelli, direttore delle risorse umane dell’azienda. La Rsa aziendale era assistita da Giovanni Signorile e Amedeo Marcattili, della Federazione lavoratori della costruzioni.
“In passato lo avremmo chiamato ‘fuga di cervelli’. Oggi non è più così. Si tratta di un sano processo di internazionalizzazione”. Lo afferma Ester Dini, autrice della ricerca....