|
Umbria: alta la partecipazione per bando laureati
“Vista la grande partecipazione al bando a favore dell’occupabilità rivolto ai giovani laureati e ai lavoratori precari, andrà riconsiderata la possibilità di aumentare le risorse stanziate”. Lo ha affermato l’assessore all’Istruzione e politiche attive del lavoro della regione Umbria, Maria Prodi, dopo una prima ricognizione delle domande.
“Il bando - ha affermato l’assessore Prodi - si articola in due azioni specifiche La prima prevede di innalzare la qualità dell’inserimento al lavoro dei laureati, con particolare riguardo alle donne, attraverso ‘work experience’ che favoriscano una crescita professionale medio-elevata. L’altra riguarda la stabilizzazione dei lavoratori precari con contratto di lavoro a tempo indeterminato, pieno o part-time. Le numerose domande pervenute per la prima azione, oltre 600 di cui molte donne laureate e con lauree umanistiche, attestano il bisogno dei giovani di accrescere le proprie competenze attraverso esperienze professionali qualificanti. In proposito - ha aggiunto l’assessore - la novità realizzata dalla regione è stata la creazione di una sezione all’interno del canale web regionale che ha facilitato il collegamento tra laureati e imprese o soggetti ad esse assimilabili interessati ad accogliere i laureati. Uno strumento molto efficace di collegamento della domanda con l’offerta lavorativa che sarà utilizzato anche nei prossimi bandi regionali”.
“Sempre nell’ambito del bando - ha concluso l’assessore - dalle aziende sono pervenute 583 domande dalle aziende per la stabilizzazione occupazionale dei precari, in possesso di contratti a progetto, contratti di inserimento, a tempo determinato, o di collaborazione occasionale in corso alla data di scadenza dell’avviso. Per entrambe le azioni, che a oggi contano su una dotazione finanziaria di 2 milioni di euro, andrà riconsiderata la possibilità di adeguare lo stanziamento”.
16/06/2008
|
|