Toscana: da regione progetto formazione on-line

"La formazione a distanza in Toscana è una realtà consolidata. Imparare un mestiere on line, studiare una lingua, aggiornare il proprio bagaglio formativo come pubblici dipendenti è possibile da anni grazie al progetto Trio, una iniziativa nata in via sperimentale che si è trasformata, a tutti gli effetti, nel sistema regionale della formazione a distanza. E’ su questa strada che la regione ha intenzione di proseguire, potenziando e rendendo più capillare uno strumento che si è rivelato molto utile per far crescere il nostro capitale umano e renderlo più competitivo a livello internazionale”.

L’assessore all’Istruzione Formazione e Lavoro, Gianfranco Simoncini, ha spiegato così, nel corso del convegno E-Learning Today, l’obiettivo che la regione si è posta con l’esperienza Trio (l’acronimo sta per Tecnologia, ricerca e innovazione). “Un’esperienza - ha ricordato Simoncini - che, con punte annuali di 3 milioni e 500 mila accessi si colloca fra le principali condotte a livello europeo nel settore. E’ un’esperienza che si inquadra nel più generale sforzo per una società della conoscenza, che raggiunga gli standard che il Consiglio europeo ha indicato come traguardi irrinunciabili entro il 2010 nei servizi all’infanzia, nell’istruzione, nella formazione e nel lavoro. Queste sono, per la regione, altrettante priorità, che si collocano all’interno della cornice unitaria del testo unico su Istruzione formazione e lavoro. E’ in questa chiave, che fa leva su versanti diversi ma fra loro integrati, per convergere su un unico obiettivo, che devono essere letti i risultati riferiti in questo convegno. Risultati che, ha ricordato Simoncini, ci permettono anche di avere un profilo degli utenti utile a calibrare meglio le iniziative future. Ad esempio, si sta lavorando, all’interno di un accordo con il governo dell’Andalusia, per mettere in linea le piattaforme web esistenti nelle due regioni. Per far entrare Trio a pieno titolo nel sistema della formazione, il prossimo passo sarà poi quello di consentire il rilascio di crediti formativi a chi ha fatto un corso on line”. I corsi messi in cantiere da Trio sono, ad oggi, 1.150 e gli utenti, lo scorso aprile, avevano raggiunto quota 113 mila, per un totale di 378 mila corsi ordinati, di cui 161 mila completati. La maggior parte degli allievi on line (oltre la metà è composta da donne toscane, fra i 33 e i 65 anni) frequenta il corso attraverso il proprio computer o quello dell’azienda, anche perché, come emerso nel convegno (ne ha parlato il direttore del progetto Trio Antonella Castaldi), la maggior parte di loro ha già un’occupazione e utilizza i corsi per qualificare e aggiornare il proprio bagaglio professionale. Fra i più significativi, i corsi dedicati agli stranieri che vengono per lavoro nel nostro paese: coloro che hanno frequentato sono stati 1.200. I corsi più gettonati sono quelli di lingua, informatica, economia aziendale. Fra le novità, la possibilità per gli apprendisti di utilizzare il web learning per la formazione teorica a partire dal secondo anno (sono già 248 a fare i corsi) e i moduli riservati all’aggiornamento del personale della pubblica amministrazione.


18/06/2008
 
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