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Viterbo, da provincia progetto contrasto violenza sessuale
Sensibilizzare e informare gli operatori socio-sanitari e delle forze dell'ordine della provincia di Viterbo sul tema della violenza di genere. Questo l'obiettivo del progetto 'Lei, noi, loro', promosso dalla provincia di Viterbo e presentato nei giorni scorsi all'attenzione del Dipartimento Pari opportunità della presidenza del Consiglio dei ministri. Il progetto punta alla creazione di una rete provinciale per la prevenzione e il contrasto alla violenza sessuale. L'intervento prevede un corso di informazione e formazione, indirizzato a 80 destinatari tra rappresentanti delle forze dell'ordine e dipendenti dei settori della Asl e dei servizi sociali. Nel programma, è previsto un seminario di didattica attiva, con relazioni di esperti sul fenomeno, e, inoltre, incontri formativi, visione di video e film, distribuzione di materiale didattico.
L'assessore alle Politiche sociali della provincia di Viterbo, Giuseppe Picchiarelli, ha spiegato le motivazioni alla base dell'iniziativa. “Il progetto testimonia come sempre più - ha dichiarato - in casi di disagio e violenza sia necessaria la sinergia e la diffusione del concetto di rete per tentare tutti insieme di raggiungere un duplice obiettivo: contrastare il fenomeno della violenza sulle donne, sempre più presente nella nostra provincia e diffondere un diverso concetto relativo ai diritti della donna, alla violenza di genere, e alla libertà”.
La consigliera di parità di Viterbo, Daniela Bizzarri, ha sottolineato la gravità del fenomeno: “La Tuscia, secondo un'indagine di Unioncamere, risulta essere una delle provincia con il più alto tasso di violenze sessuali. E manca la consapevolezza rispetto alla violenza di genere, le risposte sono ancora insufficienti e spesso inadeguate. Senza considerare che il fenomeno - ha aggiunto - purtroppo è molto sommerso”. Bizzarri ha poi evidenziato che l'obiettivo è di creare una rete di soggetti competenti sul territorio per prevenire e contrastare la violenza sulle donne: “Si andrà ad aggiungere e coordinare - ha dichiarato - con l'Osservatorio sull'abuso ai minori, già costituito dal 2001”
19/06/2008
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