|
Toscana, incentivi alle imprese per l’assunzione di giovani laureati
La regione Toscana, tramite un avviso pubblico varato nei giorni scorsi, ha scelto lo strumento degli incentivi per accrescere la qualità dell’occupazione e introdurre elementi di innovazione nel sistema produttivo toscano. Il provvedimento, ha spiegato l’assessore all’Istruzione Formazione e Lavoro Gianfranco Simoncini, mette a disposizione delle piccole e medie imprese toscane un aiuto finanziario per sostenere l’inserimento lavorativo di giovani laureati, aumentando così l’occupazione qualificata per i giovani e, nello stesso tempo, introducendo elementi di dinamismo nel mondo delle piccole e medie imprese. Inoltre con questo strumento si favorisce la propensione alla qualità e all’innovazione, fattori cruciali per lo sviluppo competitivo dell’economia della Toscana.
Per il 2008, la regione mette a disposizione delle imprese toscane un fondo di 400 mila euro. Il contributo previsto è di 4.000 euro per ogni assunzione a tempo pieno e 2.500 euro per ogni assunzione a tempo parziale. In ogni caso, le assunzioni devono essere a tempo indeterminato. I beneficiari sono giovani fino a un massimo di 35 anni. I giovani laureati dovranno essere assunti con un contratto che preveda mansioni di elevata complessità, tali da richiedere una formazione di livello universitario.
A fare domanda dovranno essere le aziende interessate. La regione stilerà una graduatoria, che verrà aggiornata ogni mese e sarà valida fino all’esaurimento delle risorse disponibili. Le aziende potranno già fare domanda per accedere al finanziamento (il testo del decreto e gli allegati sono sul sito www.regione.toscana.it). Gli incentivi per i neolaureati fanno parte di una serie di opportunità messe in campo dalla regione Toscana già a partire dal 2006, per favorire l’occupazione e far fronte alle principali emergenze legate al mercato del lavoro come la lotta alla precarietà e la tutela dei lavoratori più deboli, con l’obiettivo di ridurre la crescente quota di lavoro atipico e a tempo determinato, incrementare il lavoro delle donne e sostenere il reddito dei lavoratori cassintegrati.
25/06/2008
|
|