Teramo: provincia chiede cigs per Teleco Cavi
La provincia di Teramo, con un nota a firma del presidente Ernino D'Agostino, indirizzata all'assessorato al Lavoro della regione Abruzzo, chiede che venga attivata la cassa integrazione straordinaria in deroga agli ex lavoratori della Teleco Cavi di Roseto, azienda dichiarata fallita il 5 giugno. “La provincia sta lavorando sue due fronti”, dichiara il presidente. “Da una parte - spiega - vogliamo individuare un ammortizzatore sociale adatto a questa situazione, che consenta ai lavoratori di ottenere una copertura economica; dall'altra, stiamo valutando tutte le possibili opzioni per evitare la dismissione del sito produttivo e a questo scopo, stamattina, con il sindaco di Roseto, Franco Di Bonaventura, abbiamo incontrato il giudice fallimentare. Sono convinto che esistono margini per una ripresa produttiva e una ricollocazione delle maestranze”. Allo stabilimento di Roseto lavoravano 110 persone; nel corso del concordato preventivo era stato venduto lo stabilimento di Notaresco e affittato quello di Frosinone.
25/06/2008
 
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