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Marche: da regione il punto su ricerca e innovazione
“I dati che presentiamo sono positivi e stimolanti, oltre le nostre stesse aspettative. Per questo, aumentiamo i fondi a bilancio destinati a questi interventi che, tra i primi in Italia, abbiamo attivato e monitorato con attenzione. Le agevolazioni regionali agli investimenti aziendali in ricerca e innovazione tirano molto, soprattutto nelle aziende più piccole e artigiane. I messaggi che inviamo da tempo al tessuto imprenditoriale sembrano quindi aver colto nel segno: aggregazioni, progettualità comune, innovazione, internazionalizzazione, sono fattori chiave per la competitività. Crescono dunque gli investimenti sulle tematiche di Lisbona, malgrado le difficoltà che si riscontrano in alcuni settori e aree del territorio”. Si è espresso così l’assessore all’Attività Produttiva, Gianni Giaccaglia, durante la conferenza stampa per fare il punto sugli interventi regionali per la promozione di ricerca e innovazione nelle imprese recentemente attivati. Gli strumenti al centro dell’incontro con la stampa fanno riferimento all’innovazione dei processi aziendali, ricerca industriale e sviluppo precompetitivo, le filiere tecnologico-produtive, lo sviluppo tecnologico nelle piccole e medie imprese. Circa 60 i milioni di euro di contributi, ulteriormente aumentabili in funzione delle effettive richieste, per oltre 240 milioni di euro di investimenti. Questi, in sintesi, i dati relativi agli strumenti attivati e che entro le prossime settimane saranno affiancati dalle misure tecnologiche.
“Siamo molto soddisfatti - ha dichiarato Patrizia Sopranzi, dirigente settore innovazione - soprattutto per il fatto che si tratta di interventi molto selettivi, che premiano la qualità progettuale. I progetti presentati sono diverse centinaia e molti di essi vedono la partecipazione associata di imprese piccole, medie e artigiane”. Durante la conferenza stampa è stato gettato uno sguardo alle azioni in procinto di partire, calibrate soprattutto sulle esigenze tecnologiche delle piccole imprese. Si tratta di incentivi per la realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo attraverso l’inserimento in azienda di risorse umane qualificate, cioè giovani laureati, ricercatori, professori universitari. Il bando è stato pubblicato sul Bur del 30 aprile 2008 e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 14 luglio. Le risorse stanziate per il finanziamento delle proposte progettuali sono pari a 6,6 milioni di euro, con una riserva del 30% per i progetti promossi dalle imprese artigiane. Nel mese di giugno è inoltre prevista l’uscita di un nuovo bando che prevede incentivi per la realizzazione di investimenti tecnologici. Verranno messi a disposizione 6 milioni di euro, con una riserva del 40% per le imprese artigiane.
26/06/2008
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