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Toscana: regione incontra sindacati per Electrolux
“La regione ha pieno interesse che la vicenda Electrolux si concluda garantendo continuità produttiva e ricollocazione occupazionale. Lo consideriamo un obbligo che l’azienda ha verso il territorio, una responsabilità sociale”. Lo ha ribadito l’assessore alla Formazione e Lavoro, Gianfranco Simoncini, nell’incontro avuto con i sindacati sulla vicenda Electrolux. All’incontro erano presenti anche rappresentanti della provincia di Firenze e del comune di Scandicci.
“Vogliamo anche ribadire che in questo percorso di garanzia occupazionale - ha detto Simoncini - la regione ritiene di volere e dover accompagnare l’azienda con gli strumenti di cui noi possiamo disporre: la formazione per riorientare i lavoratori; gli strumenti di incentivo all’occupazione che noi abbiamo messo in campo; gli strumenti che la normativa regionale e comunitaria rendono disponibili per il sostegno alle imprese”.
L’11 giugno scorso, l’assessore Simoncini, d’intesa con l’assessorato alle Attività produttive, ha incontrato i rappresentanti dell’Electrolux. All’incontro, promosso per acquisire informazioni ufficiali sulla situazione della realtà aziendale e per ribadire la posizione della regione di forte salvaguardia dell’occupazione e di mantenimento del sito produttivo, hanno partecipato anche le istituzioni locali. In quella sede, i rappresentanti di Electrolux hanno confermato l’impegno per la ricerca di misure che riducano l’impatto negativo sul sito di Scandicci, e in particolare hanno comunicato di aver affidato a un soggetto esterno (Sofit) la ricerca di imprenditori interessati alla deindustrializzazione del sito produttivo. La ricerca, che ha investito aziende italiane e straniere del settore metalmeccanico, ha riguardato 235 aziende, e una decina di queste avrebbero dimostrato la volontà di ulteriori approfondimenti. Il management Electrolux si è riservato comunque di dare indicazioni più precise solo al termine dell’indagine commissionata.
La regione ha richiamato ulteriormente Electrolux alla propria responsabilità sociale nei confronti del territorio. “In questa fase i rapporti sono tranquilli e gentili - ha sottolineato Simoncini - ma non ci basta. Vogliamo la tranquillità vera. Rispetto al progetto di deindustrializzazione, la giunta non ha né vuole avere soggetti privilegiati. Prenderemo atto della proposta che l’azienda farà e del sostegno delle organizzazioni sindacali a questa proposta”.
27/06/2008
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