|
Lombardia: stanziati 23 mln per distretti industriali
Si chiama ‘Driade’ (Distretti regionali per l’innovazione, l’attrattività e il dinamismo dell’economia locale), il programma, promosso dalla giunta regionale Lombardia su proposta del presidente, Roberto Formigoni, di concerto con gli assessori all’Industria, Piccola Media Impresa e Cooperazione, Massimo Corsaro, e all’Artigianato e Servizi, Domenico Zambetti. ‘Driade’ ha l’obiettivo di contribuire al processo evolutivo del modello meta-distrettuale e di sostenere l'emergere di diverse e nuove forme di aggregazione, di sistemi produttivi locali e di filiere come fattori rilevanti per la realtà economica della Lombardia. Dei complessivi 23 milioni di euro, 7,4 sono stanziati direttamente da regione Lombardia, altrettanti lo saranno dal ministero dello Sviluppo Economico e circa 9 provengono da cofinanziamenti privati.
“Questo innovativo programma - spiega Massimo Corsaro - è un altro concreto esempio di attuazione della nostra legge per la competitività con cui abbiamo deciso di premiare chi veramente vale, dicendo definitivamente basta ai finanziamenti a pioggia, rimettendo allo stesso tempo a sistema l’insieme delle politiche e degli strumenti a favore delle imprese”.
Il programma si incentra su tre assi di intervento.Il primo ha come obiettivo quello di sperimentare nuovi percorsi di supporto alla nascita e al consolidamento dei sistemi produttivi, favorendo la nascita di esperienze pilota, nella strumentazione e nelle modalità operative che permettano di aumentare la capacità innovativa e tecnologica dei sistemi locali. Il secondo, anche tramite il coinvolgimento e il supporto finanziario delle province e delle Camere di commercio, ha lo scopo di rafforzare la coerenza del programma con le strategie indicate dalla regione, sviluppando nuovi percorsi metodologici, accompagnando l’emersione di realtà settoriali aggregate, moltiplicando gli effetti e le ricadute delle azioni sviluppate e mettendo a disposizione strumenti trasversali per l'allargamento del campo di azione. L’ultimo, invece, mette a disposizione tutti gli strumenti per un'efficace ed efficiente attuazione di ‘Driade’. Le risorse saranno quindi utilizzate per le fasi di preparazione, attuazione, monitoraggio e controllo finanziario, affinché il progetto possa realizzarsi al meglio e nel pieno rispetto dei tempi.
27/06/2008
|
|