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Teramo: comitato crisi aziendali approva richieste provincia
Teramo, 30 giu. (Labitalia) - Il Cicas, Comitato di intervento per le crisi aziendali e di settore, della provincia di Teramo, ha affrontato il problema della Teleco Cavi, concedendo la cassa integrazione straordinaria in deroga, per un periodo di 26 settimane, ai 110 lavoratori dell’azienda di Roseto, fatte salve le verifiche di rito da parte della Direzione regionale del lavoro sull’accoglibilità dell’istanza. Alla riunione ha partecipato anche l’assessore regionale al lavoro, Betti Mura.
È stata anche discussa la questione dei lavoratori del Parco Gran Sasso-Laga ed è stata accolta la proposta di un ulteriore mese di proroga della mobilità per i 18 ex lsu già interessati al processo di stabilizzazione. Processo che si completerà entro il 15 luglio. Per i 12 che non vi rientrano, la proroga coprirà un ulteriore periodo di 6 mesi per consentire il loro riassorbimento nel mercato del lavoro.
“Siamo soddisfatti - dichiara l’assessore al Lavoro e alla Formazione, Francesco Zoila - che il Cicas, nell’affrontare i vari problemi sul tavolo, abbia accolto le richieste da noi sostenute. Per quanto riguarda i 110 lavoratori della Teleco, in particolare, è ovvio che si tratta di una soluzione provvisoria nella speranza che l’azienda sia rilevata da nuovi imprenditori che riescano a ricollocare il personale nell’interesse dello sviluppo economico del territorio”.
“Oggi tre situazioni controverse che riguardano il nostro territorio - commenta il presidente, Ernino D’Agostino - hanno trovato una soluzione significativa, offrendo una risposta concreta e immediata ai problemi di un numero consistente di lavoratori. Questo è soltanto il primo passo, l’impegno che assumiamo è quello di continuare a lavorare per una soluzione definitiva dei casi ancora non risolti”.
30/06/2008
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