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Istat, retribuzioni a maggio +3,3% in un anno
Salgono a maggio del 3,3% le retribuzioni contrattuali comparate allo stesso mese del 2007. L'incremento mensile, rispetto ad aprile, invece, è dello 0,6%. E' l'Istat a rilevare la variazione. Nei primi cinque mesi del 2008, gennaio-maggio, le retribuzioni sono aumentate del 2,8% rispetto ai primi cinque mesi del 2007. Un incremento, quello registrato dall'Istat che registra i miglioramenti retributivi fissati da numerosi contratti siglati ad aprile, monopoli, grafiche, servizi postali in appalto, agenzie fiscali, servizio sanitario nazionale e regioni e autonomie locali, a cui si aggiunge il pagamento della prima rata di indennità di vacanza contrattuale sia ai dipendenti delle forze dell'ordine, sia a quelli dei militari-difesa.
Sempre a maggio sono inoltre stati siglati i contratti editoria giornali e laterizi e manufatti in cemento ma i primi aumenti retributivi si registreranno a partire dal prossimo mese di giugno. Sempre da maggio si rilevano inoltre i miglioramenti retributivi previsti da numerosi rinnovi del settore della pubblica amministrazione. Poiché si tratta del rinnovo del quadriennio normativo 2006-2009 e del biennio economico 2006-2007, essi risultano nuovamente scaduti a partire da gennaio 2008. Gli accordi siglati sono quelli per i dipendenti di agenzie fiscali, regioni e autonomie locali e servizio sanitario nazionale. Gli aumenti stabiliti dai contratti decorrono per tutti da gennaio 2006 e da febbraio 2007 e sono pertanto già a regime. Tra gli eventi del mese di maggio, si osserva anche il rinnovo dei contratti per i dipendenti di editoria giornali e laterizi e manufatti in cemento.
Gli incrementi più elevati, a fronte di una variazione tendenziale del 3,3% nelle retribuzioni di maggio comunque di registrano, annota ancora l'Istat, per le assicurazioni (+7,7%), i ministeri (+6,2%), i militari-difesa (+5,9%), le regioni e autonomie locali e pubblici esercizi e alberghi (per entrambi più 5,7%), gli alimentari, bevande e tabacco e servizio sanitario nazionale (entrambi +5,5%), scuola (+5,3%), forze dell'ordine (+5,2%). Gli aumenti minori invece si osservano nelle branche: commercio (+0,4%), servizi alle imprese (+ 0,9%), tessili, abbigliamento e lavorazioni pelli (+1,1%) ed edilizia (+1,4%). Una variazione nulla si registra per l'agricoltura.
30/06/2008
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