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Miceli (Enpacl), soddisfatti impegni assunti da ministro Sacconi
L’analisi del settore della previdenza dei liberi professionisti, privatizzata nella gestione da oltre 13 anni. Di questo si è discusso nel corso dell’incontro, presso la sede del ministero del Lavoro, tra il ministro Maurizio Sacconi e i presidenti dell’Ente di previdenza dei consulenti del lavoro (Enpacl), Vincenzo Miceli, e dell’AdEPP, Maurizio De Tilla. Il ministro ha sottolineato il favorevole stato di salute delle casse, ne ha evidenziato la notevole evoluzione dei relativi patrimoni e ha affermato l’opportunità di confermarne e rafforzarne l’acquisita autonomia.
“Siamo soddisfatti degli impegni assunti dal ministro Sacconi - ha affermato il presidente dell’Enpacl, Vincenzo Miceli - che è un profondo conoscitore dei temi del lavoro e della previdenza. Ci sono tutti i presupposti per proseguire e completare un percorso legislativo che stabilizzi il settore della previdenza dei liberi professionisti”. Durante l’incontro, il ministro nel raccogliere le sollecitazioni del presidente Miceli ha anche assicurato la prossima pubblicazione di una circolare riguardante la corretta interpretazione di alcune misure sul lavoro contenute nel recente decreto 112/2008.
Durante l’incontro al ministero del Lavoro tenutosi tra i presidenti Enpacl e Adepp con il ministro, alla luce del ricorso in appello presentato dall'Avvocatura dello Stato per conto dei ministeri del Lavoro e dell'Economia, e' stato affrontato il tema dell'annullamento dell'elenco delle pubbliche amministrazioni stilato dall'Istat, nella parte in cui include anche le Casse private dei liberi professionisti. L’AdEPP ha infatti ottenuto nei mesi scorsi l'accoglimento della propria richiesta da parte del Tar del Lazio. Sono state inoltre affrontate le principali criticità la cui risoluzione viene da anni sollecitata da parte dell’AdEPP, in particolare per quanto attiene lo sfavorevole trattamento fiscale cui sono sottoposte le casse stesse. Il ministro Sacconi ha quindi annunciato l’intenzione di convocare un incontro al più presto con tutti i presidenti delle Casse, per stilare un programma di lavoro che consenta alla previdenza dei liberi professionisti di esprimere al meglio tutte le proprie potenzialità.
30/06/2008
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