Pistoia: presentata in Svezia carta di credito formativa

Dopo la Grecia, la provincia di Pistoia presenta, in questi giorni, anche in Svezia la propria esperienza relativa alla carta di credito formativo Ila (Individual Learning Account). Il ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali ha infatti promosso un confronto a livello europeo sull'utilizzazione di questo strumento formativo, che si è dimostrato flessibile, mirato ed efficace per migliorare la propria formazione rispetto al personale progetto di lavoro. In Svezia, precisamente a Hassleholm, gli incontri in programma prevedono, oltre ad una panoramica sui sistemi formativi e di orientamento degli Stati partecipanti, anche una visita a un ente di formazione svedese, fortemente innovativo, per coglierne suggerimenti utili per l'inserimento della carta di credito Ila anche nel sistema svedese di lifelong learning. I temi in discussione sono infatti connessi alla promozione e al finanziamento delle politiche formative lungo tutto l'arco della vita, nella prospettiva di nuovi e migliori lavori, così come dettato dal trattato di Lisbona per il 2010 dell’Unione europea.

È possibile richiedere Ila, presso i centri per l’impiego dove l’operatore dell’orientamento, una volta verificata la necessità di formazione e l'autonomia personale necessaria per svolgerla nell'ambito di un corretto utilizzo della carta, seguirà tutto l’iter, con specifici colloqui, secondo il progetto formativo di partenza. Il tutto gratuitamente per il beneficiario che usufruirà presso il centro per l’impiego anche del servizio di incrocio delle sue nuove competenze con le offerte di lavoro esistenti.

Dal 2005 ad oggi, sono state attivate circa 550 carte di credito formativo (367 donne, 183 uomini). Per quanto riguarda l'età dell'utenza 72 Ila tra 18 e 24 anni, 121 tra 25 e 29, 115 tra 30 e 34, 87 tra 35 e 39, 117 tra 40 e 49, 38 per 50 e oltre. La maggior parte delle Ila sono richieste da diplomati 193, licenza media 156, laureati 115, 27 per titoli conseguiti all’estero. Altre particolarità nel dato totale dei 550: 31 Ila sono state assegnate a lavoratori atipici, 64 ad immigrati. La nazionalità più presente è ovviamente l’italiana con 484 utenti, segue l’Albania con 15 e la Romania con 14. I percorsi conclusi sono stati 35, 515 in corso. Per quanto riguarda la ricaduta occupazionale, anche se la maggior parte dei percorsi non è terminata, è stato effettuato un monitoraggio su 185 utenti Ila che ne hanno usufruito dal 2005 fino al primo semestre 2006: 56 hanno già trovato occupazione in settori coerenti con la formazione programmata, 18 in settori diversi, 4 hanno avviato attività autonoma coerente, 14 stanno svolgendo tirocini con possibili sbocchi occupazionali, 4 sono occupati grazie all'uso di Ila nel programma specifico Pari (per disoccupati tra 45 e 55 anni).


01/07/2008
 
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