|
Brianza: 60.000 imprese attive, ma carenza nei servizi
Sono oltre 60.000 le aziende attive in Brianza, il 7,4% delle imprese della Lombardia, una densità imprenditoriale ben sopra la media regionale: si conta un’impresa ogni 13 abitanti e 166 imprese per kmq. È quanto emerge dal ‘Rapporto sulla competitività del territorio’, curato dall’Ufficio studi della Camera di commercio della provincia. Monza e Brianza è la prima provincia della Lombardia per capacità di apertura al commercio internazionale delle sue imprese e per l’attenzione all’ambiente con il 56% di raccolta differenziata, terza provincia lombarda per capacità dei contribuenti di partecipare alla finanza locale e nazionale, ma presenta elementi di criticità a livello di dotazione infrastrutturale.
I dati della Camera di commercio sono stati presentati nel corso della prima edizione della festa dell’economia della Brianza, che corona l’operosità e l’impegno quotidiano delle imprese e dei lavoratori della provincia. Sono 87 i lavoratori premiati con più di vent’anni di attività, 103 le imprese che hanno fatto la storia della Brianza, con più di 25 anni di attività. La manifestazione ha offerto l’occasione di riflettere sul ruolo della Brianza che, fra tradizione e innovazione, si conferma un tessuto economico forte. L’indagine prende in considerazione diversi indicatori, il livello di copertura della rete ferroviaria e stradale, l’accessibilità aeroportuale, la capacità di accoglienza sanitaria e i servizi bancari, la dotazione di impianti sportivi e biblioteche, dove, però, la provincia di Monza e Brianza si posiziona agli ultimi posti nella classifica regionale.
“I dati che abbiamo elaborato - osserva Carlo Edoardo Valli, presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza - testimoniano con chiarezza ciò che abbiamo sempre sostenuto e che ci ha spinto a sostenere con convinzione la provincia: la Brianza dà molto di più di ciò che riceve. E’ una delle grandi aree economiche italiane, contribuisce in modo significativo al sostegno delle spese e alla formazione della ricchezza del Paese Italia, ma è stata talmente trascurata dai flussi degli investimenti pubblici nelle infrastrutture e nei servizi da finire agli ultimi posti della classifica regionale. Oggi - conclude Valli - siamo qui a celebrare il lavoro e l’operosità di imprese e dipendenti che meritano la provincia, ma ancor più meritano servizi efficienti, utili, che accompagnino imprese e lavoratori nella vita quotidiana e nei percorsi di competitività, per poter far fronte alle sfide della modernità”.
01/07/2008
|
|