|
Infortuni sul lavoro, al via campagna europea valutazione rischi
Prevenire incidenti e malattie sul lavoro attraverso un’adeguata azione di valutazione dei rischi. Questo è il messaggio lanciato da ‘Ambienti di lavoro sani e sicuri. Un bene per te. Un bene per l'azienda’, la campagna informativa europea sulla valutazione dei rischi, promossa dall'Agenzia europea per la salute e la sicurezza sul lavoro (Eu-Osha). Lo comunica una nota dell’Ispesl (Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro). Nell’Unione europea ogni anno sono 5.700 le persone morte in incidenti sui luoghi di lavoro (dati Eurostat) e, secondo l'Organizzazione internazionale del lavoro, sono159.500 i lavoratori nei paesi della Ue che perdono la vita a causa di infortuni o malattie sul posto di lavoro.
La campagna, lanciata dall'Agenzia europea per la salute e la sicurezza sul lavoro, ha durata biennale ed è dedicata in particolare a settori ad alto rischio, quali l'edilizia, la sanità e l'agricoltura, e alle esigenze delle piccole e medie imprese. Secondo la legislazione Ue, tutti i datori di lavoro dell’Unione hanno l'obbligo di svolgere una valutazione dei rischi, che permette di individuare gli ambiti d’intervento necessari per migliorare la sicurezza e la salute nell’ambiente di lavoro. Per quanto riguarda l’Italia, un sondaggio Ispesl del 2005 mostra che l'88% delle piccole imprese italiane (quelle con un numero di addetti non superiore a 50) effettua la valutazione dei rischi. Nelle imprese con oltre 50 addetti la percentuale sale al 93%.
“Con la campagna per gli ambienti di lavoro sicuri - ha dichiarato il direttore dell’agenzia Eu-Osha, Jukka Takala - vogliamo incoraggiare le imprese a condurre una valutazione dei rischi puntuale, con il coinvolgimento di tutti i lavoratori. E’nostra intenzione promuovere una buona prassi adattabile anche ad altre realtà professionali”.
Il direttore dell'Agenzia ha quindi ribadito il messaggio della campagna: “La valutazione del rischio non è necessariamente una procedura complessa, farraginosa o da delegare agli esperti. In secondo luogo, una buona valutazione dei rischi - ha sottolineato Takala - porta anche alcuni vantaggi all'azienda, poichè un ambiente di lavoro più sano e sicuro contribuisce a ridurre l'assenteismo e i costi assicurativi, oltre ad incrementare la motivazione dei collaboratori e la produttività”.
02/07/2008
|
|