Marche: la regione promuove aule didattiche informatiche
Contrastare il ‘digital divide’, ossia il divario tecnologico, potenziando le attrezzature informatiche delle scuole primarie più svantaggiate del territorio marchigiano e massimizzarne l’efficacia adottando software Open Source. Questo è lo scopo dell’intervento, promosso dall’assessorato ai Sistemi Informativi e Telematici della regione Marche, a favore degli istituti montani che si trovano nei centri più colpiti dallo spopolamento. Questo progetto permetterà a 16 scuole di beneficiare dell’assegnazione di mini aule didattiche-informatiche, ciascuna dotata di 3 pc con monitor lcd, una stampante laser, collegamento internet, software Linux e programmi didattici Open Source, ovvero programmi gratuiti e di libero utilizzo. “L’intervento - spiega l’assessore regionale all’Informatizzazione e alle Politiche per la montagna, Gianluca Carrabs - contribuirà, oltre che alla riduzione del divario tecnologico, a beneficio dei docenti, degli studenti e delle famiglie, a favorire lo sviluppo delle competenze e conoscenze utili al rilancio e alla crescita economica del territorio montano. Ridurre lo scarto tra aree svantaggiate ed aree più sviluppate è un obiettivo fondamentale di questa legislatura che mira a creare un sistema integrato di sviluppo tra la costa e l’entroterra”. I beneficiari sono stati individuati in base a una graduatoria regionale, predisposta in seguito ad avviso pubblico, e recante gli Istituti scolastici pubblici di primo e secondo ciclo di istruzione inferiore, situati nei comuni delle Comunità montane marchigiane con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti.
03/07/2008
 
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