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Inail, il Piano per il triennio 2008-2010
Il nuovo Testo unico tende a valorizzare le azioni di sistema e la responsabilità degli attori pubblici e punta sul coordinamento e la coerenza tra azioni di livello centrale e territoriale, promuovendo una impostazione di ‘rete’. In linea con questa filosofia, l’Inail si propone di accentuare nel proprio modello organizzativo l’integrazione tra ruoli e competenze professionali diverse, predisponendo un vero e proprio Piano di settore per la prevenzione in grado di elevare i livelli di servizio offerti.
Il modello organizzativo dell’Inail si sta evolvendo. Nasce la figura dell’operatore per la prevenzione, chiamato a svolgere attivamente un ruolo di promotore sul territorio di cultura della sicurezza, con l’obiettivo di generare un meccanismo a catena di incremento dei livelli qualitativi di salute e sicurezza del lavoro, e di valorizzare le relazione con le istituzioni e le parti sociali. Entro la fine del 2008, saranno disponibili presso tutte le strutture territoriali le risorse per diffondere capillarmente il processo prevenzione, radicandolo operativamente almeno in tutte le sedi provinciali (è previsto il graduale avvio di una linea di attività anche in quelle subprovinciali).
Alle politiche di prevenzione saranno destinati 46.100.000 euro per l’anno 2008 e 56.100.000 euro per l’anno 2009. Tra le aree di intervento: informazione, sostegno alla bilateralità, promozione della cultura, formazione, sostegno all’edilizia scolastica. A tali risorse si aggiungono 120.000.000 di euro che l’Inail sta spendendo in una sperimentazione pluriennale a sostegno delle aziende che investono in sicurezza e che si esauriranno nel 2012. La formazione è l’elemento strategico di sviluppo di una cultura della sicurezza. Una priorità che nel Piano si traduce nella costituzione di una Scuola Inail di Formazione in prevenzione, concepita come polo formativo nel contesto nazionale, in particolare nei riguardi delle piccole e medie imprese, delle parti sociali e della pubblica amministrazione. L’esperienza già esistente, e che si alimenterà in termini di strategie e prodotti con l’avvio della Scuola, è quella di uno sviluppo territoriale dell’attività di formazione, di un ‘network di poli formativi’: sette sul territorio e uno centrale con funzioni anche di coordinamento e monitoraggio della rete.
Sempre nell’ambito della formazione, e in particolare di quella sul posto di lavoro, sarà resa strutturale la tipologia di informazione-formazione sperimentata positivamente con la campagna itinerante ‘Camper della formazione’. Tale modalità consentirà di coprire in maniera mirata e capillare target particolarmente importanti, come ad esempio i cantieri edili. Il Piano prevede l’acquisizione di un quantitativo adeguato di mezzi itineranti, caratterizzati esternamente da immagini e messaggi omogenei in modo da consentirne l’identificabilità e la riconduzione all’iniziativa dell’Istituto.
“Oggi l’Inail - ha affermato il presidente dell’Inail, Vincenzo Mungari - può offrire al proprio interno e agli interlocutori esterni una prospettiva nuova, frutto di un considerevole impegno progettuale ed economico. Il Piano di settore triennale assume i risultati raggiunti quale base di sviluppo e di rilancio, definendo i programmi miranti ad indirizzare l’attività dell’Istituto verso un opportuno rafforzamento delle politiche di prevenzione, secondo modalità di azione consolidate, che si spingono ben oltre le logiche meramente assicurative”.
04/07/2008
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