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Da consulenti lavoro proposta modifiche su ritenute acconto
Modifiche alle modalità di certificazione delle ritenute d'imposta, detraibilità delle spese sostenute dai professionisti in occasione di trasferte, modifiche ai criteri di maturazione del credito d'imposta per aggregazioni professionali, modifiche al regime di usufruizione del credito d'imposta da parte dei professionisti associati e modifiche al regime degli immobili acquisiti nel triennio 2007/2009. Queste le proposte di emendamento alla normativa fiscale, in materia di reddito dei liberi professionisti, presentate dal Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro per un “fisco a misura di professionista”.
Con queste disposizioni, si prevede che il soggetto Irpef o Ires che ha subito all'atto dell'incasso della fattura, o della notula, ritenute fiscali e contributive, ove il sostituto ometta di far pervenire la relativa certificazione, possa comunque legittimamente scomputare in sede di dichiarazione dei redditi la ritenuta subita se in grado di dimostrare che l'importo gli è stato effettivamente trattenuto. Per questi soggetti è introdotto un obbligo di segnalazione all'amministrazione finanziaria di tutti gli elementi necessari per consentire a quest'ultima di individuare tempestivamente i sostituti che non hanno rilasciato la certificazione. Si è previsto, al riguardo, il termine di tre mesi da quello di scadenza della dichiarazione dei redditi.
Agli studi professionali associati con almeno quattro - e non più di dieci professionisti - viene riconosciuto un credito d'imposta pari al 15% dei costi per l'acquisizione di una serie di beni o per ammodernamento o ristrutturazione. Il limite di quattro professionisti appare, però, per i consulenti, penalizzante soprattutto in tutte le realtà provinciali in cui l'aggregazione, anche di solo due professionisti, consentirebbe una forte spinta di competitività al settore. La modifica proposta intende adeguare al tessuto territoriale dell'intero Paese il numero di unità minime di professionisti, la cui aggregazione possa attribuire il credito di imposta stabilito dalla norma.La modifica è conforme alle disposizioni emanate dalla Comunità europea.
08/07/2008
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