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Piemonte: regione chiede chiarimenti su buoni vendemmia
La regione Piemonte ha chiesto chiarimenti applicativi al ministero del Lavoro dopo il decreto legge 112 del 25 giugno che introduce novità sul lavoro accessorio. Infatti, nel corso della riunione della Commissione politiche agricole, l’assessore regionale all’Agricoltura, Mino Taricco, ha sollecitato la rapida emanazione delle circolari ministeriali che dovranno chiarire l’applicabilità dei buoni vendemmia.
Il decreto in questione prevede tra l’altro, all’articolo 22, “modifiche alla disciplina dei contratti occasionali di tipo accessorio”: l’utilizzo di prestazioni occasionali, analoghe a quelle previste per la vendemmia, viene esteso ad altre campagne di raccolta e a numerose altre attività, e la tipologia di soggetti interessati non è più limitata a studenti e pensionati; inoltre, viene superato il carattere sperimentale del provvedimento. Per poter verificare la concreta applicabilità delle nuove norme, e non bloccare l’iter di attuazione, in fase già avanzata in Piemonte, la Commissione Politiche agricole ha dunque sollecitato il ministero delle Politiche Agricole perché richieda al competente ministero del Lavoro la pronta emanazione delle circolari attuative del decreto legge.
“Le novità introdotte dal decreto - afferma l’assessore Taricco - sono in sé positive, dall’estensione dei buoni a tutte le campagne di raccolta e a diverse tipologie di soggetti alla strutturazione del provvedimento in forma non solo sperimentale. Tuttavia, occorre che questa accresciuta potenzialità non diventi ora un freno all’applicazione del provvedimento stesso, in particolare, per la vendemmia imminente. È necessaria - conclude Taricco - in tempi brevissimi la circolare ministeriale che illustri l’applicabilità delle nuove norme, per metterci in condizione di convocare il tavolo regionale di concertazione e definire le modalità concrete di attuazione di questo importante strumento per l’agricoltura piemontese”.
14/07/2008
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