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Piemonte: regione approva piano triennale diritto allo studio
È stato approvato dalla giunta della regione Piemonte il piano triennale 2009-2011 per il diritto allo studio e la libera scelta educativa. La programmazione degli interventi previsti dalla legge 28 ‘Norme sull’istruzione, il diritto allo studio e la libera scelta educativa’, trova infatti attuazione mediante la predisposizione del presente piano triennale che potrà ora approdare in aula di Consiglio. Il piano definirà per il prossimo triennio tutti quegli interventi volti a garantire il diritto all’istruzione e formazione nelle scuole di ogni ordine e grado, attraverso l’erogazione di specifici assegni di studio per: l’iscrizione e la frequenza; interventi per la prevenzione e il recupero dell’abbandono scolastico; l’integrazione scolastica degli alunni disabili o con esigenze educative speciali; il sostegno all’accoglienza e inserimento nella scuola degli alunni di nazionalità straniera; l’attività di orientamento e interventi di edilizia scolastica volti a sostenere quantitativamente e qualitativamente l’aumento degli iscritti e a superare i problemi collegati all’adeguamento alla normativa vigente in materia di sicurezza; l’igiene ed eliminazione delle barriere architettoniche.
“Oltre a definire le priorità di finanziamento e la programmazione delle attività - sottolinea la presidente della regione, Mercedes Bresso - il piano triennale intende garantire certezza di finanziamenti delle azioni programmate per il triennio di riferimento, anche in vista dei tagli annunciati dalla finanziaria 2008”.
“Il Piano triennale - specifica l’assessore regionale all’Istruzione, Giovanna Pentenero - costituisce uno strumento fondamentale per la governance dell’istruzione, del diritto all’apprendimento e alla conoscenza lungo tutto l’arco della vita”.
16/07/2008
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