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Regione Campania stanzia 55 milioni di euro per offerta formativa
Dalla regione Campania arrivano 55 milioni di euro per lo sviluppo e l’implementazione dell’offerta formativa regionale. A partire dall’anno scolastico 2008/2009, infatti, la regione attuerà una strategia complessiva di coinvolgimento di tutti i soggetti interessati al sistema dell’educazione e della formazione presenti sul territorio della Campania. Obiettivo dell’iniziativa è il sostegno del diritto allo studio lungo tutto il percorso scolastico. Ma non solo. Obiettivo è anche la prevenzione, il contrasto e il recupero della dispersione scolastica e degli insuccessi formativi, mediante l’implementazione di specifiche progettualità come: scuole aperte; offerta formativa integrata di istruzione e formazione; percorsi alternativi sperimentali; voucher; scuola regionale per l’orientamento.
‘Scuole aperte’ rappresenta un’iniziativa intesa capace di ripensare il proprio progetto educativo in una pedagogia delle relazioni e attenta all’ambiente sociale, praticando una modalità di recupero delle motivazioni e di rinnovato sviluppo di interesse per la scuola. Lo scopo è quello di applicare Scuole Aperte a un tempo scuola integrativo in cui gli allievi siano interessati a specifiche attività didattiche, da svilupparsi attraverso metodologie innovative e un più efficace rapporto docente/discenti, che possano rendere più agevoli i processi di apprendimento. Per quanto riguarda invece l’offerta formativa integrata, a partire dall’anno scolastico 2008/2009, saranno, avviati e confermati, per tutto il periodo di riferimento del Por Fse 2007/2013, i percorsi Ofi, incardinati nei curricula ordinamentali dell’istruzione tecnica, professionale e artistica.
Sempre dal prossimo anno scolastico saranno programmati i Percorsi alternativi sperimentali (Pas). I Pas, di durata biennale, consentono il conseguimento di una qualifica regionale biennale e sono rivolti ai giovani fuoriusciti dai percorsi educativo-formativi individuati dall’Anagrafe scolastica regionale e vogliono corrispondere all’esigenza sociale del recupero dei giovani nel sistema scolastico/formativo e di una più agevole immissione nel mondo del lavoro. Al fine del raggiungimento di una qualifica professionale biennale, per i giovani nella fascia d’età 18-24 anni, verrà istituito un catalogo di attività formative che verranno finanziate mediante l’erogazione di voucher formativi per la frequenza di attività della durata minima di 900 ore.
Nella programmazione 2007/2013, inoltre, verrà istituzionalizzata la Scuola Regionale per l’Orientamento, in partnership con l’Isfol, che si occuperà di fornire percorsi di aggiornamento e formazione sulle tematiche relative all’orientamento destinate al personale della pubblica amministrazione impegnato in funzioni di orientamento. Verranno, infine, attivate e potenziate specifiche azioni di supporto alle progettualità attraverso il sistema dei centri di orientamento professionale e attraverso il supporto operativo dell’Arlav. Per queste ragioni si prevedono azioni di supporto all’Anagrafe degli studenti, interventi di scouting, di orientamento, di premialità, verifica e di monitoraggio.
17/07/2008
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