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Marche: approvata prima proposta di legge regionale sulla scuola
La giunta regionale delle Marche ha approvato la prima proposta di legge che valorizza l’autonomia delle istituzioni scolastiche. Si tratta di un progetto finalizzato a fare in modo che qualunque soggetto, di ogni condizione fisica, sociale o economica, di qualunque età e nazionalità, trovi risposte formative adeguate alle proprie aspettative, per raggiungere livelli soddisfacenti di apprendimento lungo tutto il corso della vita. La proposta di legge, che fa leva sulla collaborazione fra istituzioni, enti locali, autonomie scolastiche e parti sociali, è suddivisa in quattro titoli: il primo definisce l’oggetto della legge; il secondo norma il percorso di apprendimento di ogni individuo nell’arco di tempo di tutta la vita; il terzo, relativo alla qualità del sistema, valorizza la prosecuzione degli studi come carta d’accesso al mercato del lavoro qualificato (negli articoli che lo compongono si parla di crediti formativi, certificazioni, libretto formativo personale, orientamento, alternanza scuola-lavoro, ricerca e innovazione, anagrafe regionale degli studenti, sistema informativo regionale); il quarto titolo riguarda le disposizioni finanziarie e finali.
“Si tratta - ha commentato l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Ugo Ascoli - della prima legge regionale sulla scuola, con cui si pongono solide basi per rafforzare la qualità dei processi educativi e l’integrazione tra istruzione e formazione. Uno dei punti rilevanti della proposta di legge - ha proseguito l’assessore - è proprio la valorizzazione dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, che dal 2000 sono istituzioni autonome, riconosciute dallo stesso Titolo V (ovvero dell’attribuzione alle Regioni delle responsabilità organizzative nel campo dell’istruzione), ma che ancora il sistema non mette in condizioni di operare in tal senso”.
Il testo approvato, frutto di un’ampia consultazione, articolata in incontri e seminari organizzati nel territorio regionale a cui hanno partecipato rappresentanti delle autonomie locali, del mondo della scuola, degli enti di formazione professionale, dell’associazionismo, sindacati, rappresentanti delle famiglie e degli studenti, passerà ora in consiglio per l’approvazione definitiva.
31/07/2008
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