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Toscana: muove primi passi azienda regionale per diritto allo studio
Muove i primi passi l’azienda regionale toscana per il diritto allo studio universitario, nata dall’accorpamento delle tre aziende di Firenze, Pisa e Siena. E’ avvenuto in questi giorni, alla presenza dell’assessore all’Istruzione, formazione e lavoro, Gianfranco Simoncini, l’insediamento del consiglio di amministrazione dell’azienda, con il quale si concretizza la nuova legge di riforma del sistema regionale di gestione del diritto allo studio universitario.
Grazie a questo provvedimento, la regione potrà operare una riduzione di costi e un primo recupero di risorse (solo nel primo anno pari a circa 600mila euro fino a raggiungere, nel medio periodo, la stima di oltre 1 milione di euro), che verranno utilizzati per ampliare i servizi per gli studenti.
“L’insediamento del Cda e la costituzione formale dell’azienda - spiega l’assessore Simoncini - è il primo atto di un processo che sarà operativo a partire da gennaio 2009 e che ha già portato una semplificazione. I consiglieri infatti passano da 27 a 9, con un notevole risparmio. La razionalizzazione non inciderà sui servizi per gli studenti che, anzi, saranno potenziati e qualificati. A una maggiore qualificazione farà riscontro anche una maggiore uniformità delle prestazioni a livello regionale”.
Saranno inoltre ridotti il numero delle licenze d'uso, delle manutenzioni informatiche, delle consulenze e delle forniture. Fra i nove membri del nuovo Cda, di cui cinque nominati dalla regione e tre dagli studenti, sono stati investiti della nomina con un decreto del presidente della regione, Claudio Martini.
31/07/2008
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