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Toscana: formazione su sicurezza per lavoratori temporanei
Garantire l’accesso, prima a una corretta informazione, e quindi a corsi di formazione per i lavoratori ‘in somministrazione’, nel campo della sicurezza sul lavoro. E’ l’obiettivo della prima intesa a livello nazionale stipulata, in questi giorni, da regione Toscana, parti sociali, province, e il fondo per la formazione dei lavoratori temporanei FormaTemp. Si tratta di un accordo che garantisce un efficace percorso formativo a questa categoria di lavoratori che, per contratto, sono tenuti a passare da un’azienda all’altra, spesso in settori differenti tra loro, e che non possono, per questo, essere inseriti nei normali canali formativi.
“Credo che riconoscere la specificità di questi lavoratori - ha affermato l’assessore all’Istruzione, Formazione e lavoro, Gianfranco Simoncini - sia importante per la definizione di un efficace percorso formativo per la prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Questa intesa rappresenta un ulteriore passo avanti nelle politiche regionali messe in campo per contrastare la precarietà del lavoro e per sostenere i diritti di tutti i lavoratori, anche di quelli atipici”.
Grazie al fondo per la formazione dei lavoratori temporanei FomaTemp, verranno organizzati tre moduli formativi complementari, i cui contenuti saranno attuati nel dettaglio attraverso specifici accordi a livello provinciale, con la partecipazione delle Asl e delle Agenzie per il lavoro. Il primo, ‘Formazione base alla sicurezza’, è rivolto a tutti i potenziali lavoratori con contratto di somministrazione e ha una durata di 10-12 ore. Il secondo, ‘Formazione base alla sicurezza nei settori produttivi’, organizzato per singoli comparti produttivi, è indirizzato a tutti i lavoratori e avrà durata di 4 ore. Il terzo modulo,“Formazione base alla sicurezza della mansione”, si rivolge invece a tutti i lavoratori con contratto di somministrazione, per i quali è stata identificata la mansione produttiva.
La metodologia adottata avrà un approccio essenzialmente pratico nell’ambito del luogo di lavoro. Al termine del percorso le Agenzie formative e le aziende sono tenute a consegnare agli allievi il “libretto individuale della formazione/informazione”, nel quale saranno registrate le esperienze in materia di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro. Per tutti i lavoratori inseriti in azienda, i tre moduli dovranno essere integrati dal datore di lavoro con un ulteriore percorso formativo specifico per la realtà dell’ambiente di lavoro, in base alla valutazione dei rischi aziendali.
01/08/2008
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