Basilicata: da regione 100mila euro per sezioni primavera

Saranno almeno 18 le sezioni primavera per circa 350 bambini di età compresa tra i 24 e i 36 mesi, attive in Basilicata nei prossimi mesi. E’ quanto stabilito da un’intesa, sottoscritta in questi giorni a Potenza, per offrire una risposta credibile, e in tempi ragionevoli, alla forte domanda di servizi educativi per bambini al di sotto dei tre anni, che non trovano accoglienza nell’attuale disponibilità di posti negli asili nido e nei servizi integrativi. Per il progetto, sottoscritto dagli assessori regionali alla Formazione-Lavoro-Cultura, Antonio Autilio, e alla Salute, Antonio Potenza, e dal direttore generale dell’ufficio scolastico regionale per la Basilicata, Franco Inglese, la regione ha stanziato 100 mila euro che, in aggiunta ai 360 mila euro di provenienza statale, consentiranno l’apertura di almeno altre 4 sezioni primavera in aggiunta alle 14 sezioni avviate sperimentalmente, per la prima volta, nel 2007.

“Rispetto al nido - ha osservato l’assessore Autilio - le classi primavera hanno un progetto educativo più strutturato e adatto all’età. Siamo infatti convinti che la scuola, di qualsiasi grado, abbia come compito anche quello di formare secondo l’età e di diffondere cultura ed educazione. Di qui l’impegno a rafforzare l’offerta formativa e, contestualmente, a venire incontro alle esigenze delle famiglie composte da entrambi i genitori lavoratori”.

Le sezioni primavera non dovranno sovrapporsi ai 29 asili nido già presenti in Basilicata, bensì affiancarli per saldare il segmento utenza del nido a quella della materna. Secondo gli addetti ai lavori, i riscontri positivi avuti nel primo anno di attività sperimentale incoraggiano a continuare e a rafforzare la cooperazione con la regione.


06/08/2008
 
 ‘Fixo’, ufficio palcement per Accademia Belle Arti di Roma
 ‘Pari’, a Foggia boom di richieste per edizione 2007
 ‘Pari’, da provincia Alessandria via a nuova programmazione
 ‘Pari’: a Pesaro incentivi alle imprese che assumono
 Tra nuove povertà e vecchi ammortizzatori, quale ricetta contro la crisi economica

Una crisi che aggredisce i fondamentali dell’economia ha bisogno in primo luogo di non produrre masse di nuovi poveri e un governo accorto la affronta anche con gli strumenti del welfare per il lavoro. La riflessione di Romano Benini...

Certificazione Iso 9001:2000
 
  Ministero del Lavoro
 
  sito metropolisinfo.it