|
Reggio Emilia: +12% di immigrati nel 2007
La provincia di Reggio Emilia si conferma al primo posto in regione per incidenza dei cittadini stranieri sulla popolazione complessiva, con un incremento del 12,1% rispetto al 2006. E’ quanto emerge dall’ultimo rapporto dell'Osservatorio sulla popolazione straniera, presentato in un incontro a cui erano presenti, fra gli altri, la presidente della provincia, Sonia Masini, l'assessore provinciale alla Solidarietà, Marcello Stecco, il direttore della Caritas, Gianmarco Marzocchini, e la dirigente dell'Area welfare locale della provincia, Angela Ficarelli.
Secondo il rapporto, al 31 dicembre 2007, i residenti in provincia di Reggio Emilia erano 510.148, di cui 46.648 extracomunitari e 5.772 cittadini appartenenti all'Unione europea. L'allargamento della Ue nel 2007, con l’ingresso di Romania e Bulgaria, ha di riflesso prodotto degli effetti sugli indici di presenza, provocando un maggior aumento, rispetto a quello reale, della popolazione europea e, di converso, una flessione negli indicatori dei cittadini non comunitari. Le comunità più rappresentate si confermano quella marocchina (16,3% del totale delle presenze straniere), albanese (11,3%), indiana (8,8%) e rumena (6,2%).
In merito all’integrazione lavorativa, la presidente Masini ha commentato: "Il nostro sistema produttivo ha bisogno di questi lavoratori, ma la crescita non può essere selvaggia: occorre governare l'economia affinché lo sviluppo sia di qualità. Abbiamo bisogno di intelligenze, di giovani che progettano qui il loro futuro, non solo di manodopera, e gli imprenditori devono sentirsi responsabili di questo processo. Non deve esserci spazio per il lavoro nero".
Nel commentare l’analisi demografica, l’assessore Stecco ha passato in rassegna alcune importanti iniziative messe in campo dalla provincia in questi anni: "Il parere sulle donne migranti per la Commissione europea; la Carta dei valori per l'integrazione; un osservatorio sugli appalti pubblici oltre che un protocollo apposito contro il lavoro sommerso; politiche abitative eque. A questo proposito, non si pensi che siamo di fronte a un'occupazione: gli stranieri che hanno avuto accesso a un alloggio di edilizia residenziale pubblica rappresentano il 17%". L'assessore alla Solidarietà ha poi voluto delineare gli obiettivi futuri: "Stiamo lavorando su un progetto per una forte alfabetizzazione, perché la comunicazione è un presupposto essenziale per l'integrazione".
06/08/2008
|
|