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Umbria: a Terni programma regolarizzazione vendemmiatori
La regolarizzare del lavoro prestato da studenti e pensionati, durante la vendemmia, è l’obiettivo del progetto sperimentale della regione Umbria, che partirà dal territorio della provincia di Terni. La convenzione, firmata da regione Umbria e direzioni regionali Inps ed Inail, si inserisce nella campagna di emersione dal sommerso promossa dal ministero del Lavoro e si propone di promuovere l’accesso regolare a prestazioni occasionali di tipo accessorio che finora venivano svolte quasi esclusivamente in ‘nero’.
“La sperimentazione - ha commentato l’assessore regionale alle politiche del lavoro, Maria Prodi - ci consente di testare la validità del ‘voucher’ prepagato dal datore di lavoro che ingloba i costi dei contributi previdenziali. Si tratta - ha aggiunto - di uno strumento che può essere utile per regolarizzare prestazioni lavorative limitate nel tempo e spesso a rischio di irregolarità”.
Il datore di lavoro, infatti, pagherà un buono da 10 euro lordi per ogni ora di servizio, che il lavoratore potrà riscuotere presso l’Istituto di previdenza sociale. L’Inps tratterrà il 25% della cifra, che servirà a pagare i contributi (13%), l’Inail (7%) e i diritti dell’Inps in qualità di ente concessionario. Studenti e pensionati che intendono partecipare alla vendemmia dovranno iscriversi all’Inps in apposite liste di disponibilità, dalle quali i datori di lavoro attingeranno il personale necessario, comunicando all’Inps i nominativi. Un apposito comitato effettuerà il monitoraggio e la valutazione della sperimentazione, in programma fino al 31 dicembre 2008.
08/08/2008
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