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A Genova la scuola sulla sicurezza in mare dell’Onu
Genova diventa la sede italiana dell’Imssea, accademia di formazione dell’Imo (International Marittime Organisation), l’agenzia delle Nazioni Unite con sede a Londra che si occupa di sicurezza della navigazione e che associa 160 Stati allo scopo di regolare su scala mondiale le questioni della sicurezza della navigazione e dell'ambiente marino. Il lavoro dell’Imo costituisce il punto di riferimento internazionale per aggiornare la legislazione in materia di navigazione, o per sviluppare e adottare nuovi regolamenti.
Al centro del lavoro delle convenzioni internazionali dell’Imo, sostenute da centinaia di raccomandazioni che disciplinano tutti gli aspetti del trasporto marittimo, ci sono, in primo luogo, le misure di prevenzione degli incidenti, comprese le norme per la progettazione delle navi, la costruzione, l'equipaggiamento, il funzionamento e di equipaggio. Attualmente vi sono tre Imo academy nel mondo: in Svezia, a Malta, in Italia, ognuna con missioni diverse. Quella italiana è dedicata ai temi tecnico-operativi delle convenzioni internazionali sulla sicurezza.
L’Imssea si è insediata nel capoluogo ligure grazie all’accordo fra l’Accademia italiana della Marina Mercantile e il ministero degli Affari Esteri. L’avvio delle attività è previsto a ottobre con i primi due corsi ‘Port State Control’ e ‘Flag State Implementation’, rivolti a 15 allievi che diventeranno ispettori per il controllo di navi battenti bandiera estera o nazionale che transitano nei loro porti. I corsi italiani, di livello postuniversitario, dedicati ai temi operativi delle convenzioni internazionali sulla sicurezza dei trasporti marittimi, sono destinati a funzionari di Autorità Portuali, Guarda Costiera e ministeri di tutto il mondo, con particolare attenzione per i Paesi emergenti.
Imssea avrà una governance e un'organizzazione didattico-scientifica a carattere internazionale, sarà dotata di una sede di rappresentanza in Porto Antico e per l'erogazione dei corsi si avvarrà di una convenzione con la Scuola Nazionale di Formazione del Corpo delle Capitanerie di porto
che ha la sede a Genova nella Stazione Marittima e con l'Istituto Idrografico della Marina anch'esso situato nel capoluogo genovese.
L’attività del nuovo istituto è stata presentata dal presidente della provincia, Alessandro Repetto, dal direttore generale dei Trasporti Marittimi del ministero dei Trasporti, Enrico Pujia, e dal vicepresidente di Confitarma, Stefano Messina.
11/08/2008
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