La Russa, carabinieri nei cantieri per evitare incidenti

“Ho pronto un disegno di legge per la sicurezza sui cantieri di lavoro. In risposta all'appello del presidente Napolitano per le morti bianche intendo irrobustire il controllo sui cantieri, da parte dei carabinieri, con ispezioni a tappeto ma anche a campione''. Lo dichiara il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, in vacanza nella sua Ragalna, nel catanese, in un'intervista rilasciata a 'La Sicilia'. "Tra tutte le opzioni richieste - ha spiegato La Russa - ho pronto un disegno di legge. L'Unita' non lo sa, ma già presso il ministero del Welfare c'è un nucleo dei Carabinieri che se ne occupa. Non c'e' solo l'Ispettorato civile per gli incidenti sul lavoro". “Le grandi aziende di solito ci tengono a fare rispettare le regole di sicurezza, sono le imprese medio-piccole che non la applicano, spesso l'imprenditore lavora a fianco dei dipendenti ed è il primo a non badare alla sicurezza, lo fa per comodità, per strafottenza, per eccesso di sicurezza - ha spiegato - Quanti operai non mettono l'elmetto di protezione? Il ddl sarà pronto a settembre, ci pensavo da tempo, la sollecitazione del presidente della Repubblica mi ha dato l'ultima spinta. Spero che l'impiego dell'Esercito possa essere veramente di grande aiuto nella prevenzione per ridurre gli incidenti sul lavoro".

E' ancora La Russa a spiegare che si sta “studiando il meccanismo, debbo ancora parlare con il Ministro dell'Interno. Penso a Nucleo di Carabinieri, ma anche ai soldati al loro fianco finalizzato a controlli a sorpresa. Ci vuole una presenza forte per invertire questa tendenza, chiamiamola culturale o di abitudine. per me questo è un problema tanto importante quanto la criminalità”.

Ma l’idea non piace al sindacato. Per evitare gli incidenti sul lavoro, commenta di Paola Agnello Modica, segretaria confederale Cgil, “più che di improvvisazioni e di misure ad effetto sarebbe necessario ben altro, a partire dalla piena applicazione del Testo Unico sulla Sicurezza nei luoghi di lavoro e non certo con quanto previsto dalla manovra finanziaria”. “Se effettivamente il governo volesse intervenire in modo efficace – prosegue la sindacalista - dovrebbe fare ben altro: è grave che l’esecutivo abbia con la finanziaria tolto gli indici di congruità negli appalti, che abbia peggiorato le norme sugli orari di lavoro e la precarietà. E’ grave anche il blocco delle assunzioni nel settore pubblico che porteranno un ulteriore depauperamento dei dipartimenti di prevenzione delle Asl, a cui la legge affida la vigilanza primaria in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Nelle Asl si sono sviluppate professionalità e competenze specifiche, necessarie se si vuole incidere con la vigilanza preventiva e non solo con quella repressiva”.


11/08/2008
 
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