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Piemonte: la Regione scrive al ministro Gelmini
Garanzia del funzionamento dei progetti sperimentali ‘Polis’ di istruzione e formazione professionale degli adulti; attivazione di 35 sezioni di scuola materna; integrazione degli alunni diversamente abili. Queste le richieste prioritarie avanzate dalla regione Piemonte, in una lettera formale, al ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, a fronte della crescita della popolazione scolastica piemontese, delle sempre maggiori richieste di posti in organico, dall’aumento di studenti stranieri e disabili.
“Si tratta - ha spiegato l’assessore regionale all’Istruzione, Gianna Pentenero - di richieste già sottoposte all’attenzione del ministro nel corso di un incontro in sede di Conferenza unificata agli inizi del mese di luglio e su cui stiamo ancora attendendo risposta. Mi auguro - ha concluso Pentenero - che il ministero dell’Istruzione e il governo vogliano riesaminare al più presto la situazione piemontese per arrivare a realizzare le condizioni di funzionalità ed efficacia necessarie al regolare inizio dell’attività didattica nelle nostre scuole per il prossimo anno”.
Per i progetti ‘Polis’, importante strumento sperimentale per l’educazione degli adulti, in linea con le indicazioni dell’Unione europea, la regione Piemonte ha stanziato ulteriori risorse pari a 2.200.000 euro per l’attivazione di nuovi corsi, che comportano un ulteriore fabbisogno di 22 cattedre. Le organizzazioni sindacali si sono dimostrate particolarmente preoccupate per la qualità del processo d’integrazione degli alunni diversamente abili, in quanto all’aumento di 500 studenti stimato per i prossimi mesi, non è previsto un incremento del personale di sostegno.
18/08/2008
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